[The Telegraph]
Silvio Berlusconi progetta di imporre una tassa “Robin Hood” sulle ricche compagnie petrolifere per rendere più economici elettricità, cibo e medicine per i pensionati italiani.
Il bilancio del governo include un incremento della tassa sul profitto delle compagnie petrolifere dal 27% al 33%, sufficiente per riscuotere 630 milioni di sterline [circa 800 milioni di euro, NdT].
I dirigenti italiani dell’economia hanno immediatamente protestato contro la mossa del Presidente del Consiglio, ma si sono guadagnati aspre critiche.
Giulio Tremonti, Ministro dell’economia, ha detto a Massimo Moratti, proprietario della quadra di calcio milanese Inter ed uno dei più ricchi magnati italiani del petrolio, che se si sente così a corto di soldi “non dovrebbe pagare Jose Mourinho così tanto” dopo aver reclutato l’ex allenatore della squadra di calcio del Chelsea.
L’Italia è il primo paese europeo che prova ad aiutare i propri cittadini ad affrontare gli effetti dei costi crescenti del petrolio e del cibo. L’inflazione nel Regno Unito e in Europa sta accelerando mentre i prezzi del petrolio hanno raggiunto livelli da record.
L’aiuto sarà distribuito in forma di “anonime” carte prepagate, che possono essere usate per pagare cibo e bollette dell’elettricità. Delle carte, che costeranno al governo circa 300 milioni di sterline [380 milioni di euro circa, NdT] all’anno per essere rese effettive, beneficeranno 1,2 milioni di persone. Comunque l’opposizione ha immendiatamente richiamato l’attenzione sul fatto che potrebbero portare all’abuso.
Il piano economico di tre anni include anche aiuti per giovani coppie che progettano di lasciare la casa dei loro genitori e comprare la propria casa. Berlusconi ha promesso di lanciarsi in un ambizioso programma di case popolari. Gli italiani raggiungono i 36 anni, in media, prima di potersi permettere di lasciare la casa dei genitori.




















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In fondo Pietro ti capisco… ci sono passato anch’io!
Ho + o meno la tua età, come te sono cresciuto durante l’era Berlusconi guardando spesso e volentieri Mediaset e tifando Milan (cosa che continuo a fare tuttora). Quando parlavano male di Berlusconi anch’io come te pensavo lo facessero solo per invidia, al punto che mi guardavo e riguardavo con enormi risate lo spettacolo del famoso COMUNISTA Benigni “Stagione 95/96″ in VHS (te lo consiglio caldamente) credendo che tutto quello che dicesse fosse il frutto della sua immaginazione, tant’è che mi sono persino iscritto al partito dei “giovani di FI” partecipando a Roma ad un convegno con il “grande” Berlusconi… poi sono cresciuto, mi sono informato ed ho capito di essermi fatto un’idea molto distante la realtà dell’uomo nel quale riponevo grande fiducia; per far questo mi sono dovuto andare a cercare le notizie con grande fatica e trovando che la maggior parte delle cose dette su di lui erano vere e verificabili da atti giudiziari… bisognerebbe solamente avere un pò + di voglia di leggere (cosa che in Italia è una rarità).
Riconosco che non è semplice aprire gli occhi e vedere le cose come stanno… anzi, ti dirò di +: il nostro inconscio in molti casi ci impedisce di pensare contro quello in cui fino a poco tempo fa pensavamo fosse la verità… questo viene fatto per una sorta di “autoprotezione”, ma non vorrei dilungarmi troppo su questo.
Penso di avere già occupato troppo spazio, quindi ti saluto sperando che possa in un qualche modo cercare di pensare ed agire con la tua testa.
Per il momento rallegriamoci della legge appena approvata dal senato anche detta “Legge del Menga”… sperando che si possa mai arrivare alla tanto agognata “legge del Volga”, ma al mondo penso solo poche popolazioni l’abbiano approvata!
Complimenti Rosa,ma tra le righe noto stanchezza e una punta di rassegnazione…diamoci coraggio tra di noi…siamo in pochi ma compatti
Complimenti a Pietro per la modestia di quel “ne so molto più di voi ignoranti”…
Comunque falce e martello sono simboli del lavoro, non di morte… Quello è il fascio littorio, simbolo del potere sulla vita e sulla morte nell’antica Roma, e in quella fascista…
Sai, quelli in cui militava Giorgio Almirante, che poi ha costituito l’MSI, che è diventato AN, che si è unito a Berlusconi…
Non ho mai avuto simpatia per lo stalinismo russo (del resto, come potrei averne per un regime totalitario che ha massacrato tonnellate di oppositori?), ma sentirlo usare come sinonimo di PCI da chi condivide un governo gomito a gomito coi fascisti mi fa sorridere. Amaro, in questo caso; ma da sganasciarmi quando sento usare Veltroni come sinonimo di Stalin.
Siamo seri… L’unica differenza tra Veltroni e Berlusconi sono le televisioni e i conflitti d’interesse, oltre la motivazione per cui sono un danno per l’Italia.
Berlusconi fa danni sapendo benissimo cosa sta facendo (attuare il programma della loggia massonica deviata P2, e se non ci credi confronta l’Italia di oggi con quella auspicata da Licio Gelli), Veltroni -e prima di lui Prodi- i danni li fanno per un patetico attaccamento alle poltrone.
E non per il potere in sè, ma perchè fuori dal Parlamento non sarebbero capaci di fare nient’altro.
L’elettorato di destra ha votato Berlusconi compatto, fiducioso e -ovviamente- candidamente incosapevole come al solito, mentre quello di sinistra non ha premiato Veltroni per il semplice fatto che ha iniziato a comportarsi come il vostro padrone.
La scelta per voi era semplice: o il Bene o il Male. Dicotomica, semplice, perfetta per chi non ha idee proprie o ha altro a cui pensare (espellere i negri, dar fuoco alle checche, evadere il fisco).
Per noi, liberi pensatori, era tra un ex (?) piduista, amico di mafiosi, fresco di una legislatura ridicola volta solo a proteggersi, _ma_ conscio di cosa stesse facendo, e uno scolaretto nuovo di zecca con la faccia da secchione e l’originalità dell’ultimo della classe. Tant’è che ha copiato spudoratamente dal compagno di banco, traghettandoci definitivamente verso il berlusconismo totale.
Se anche l’opposizione inizia a comportarsi come lui, a fare una politica che privilegia l’apparire e ad ignorare il bene del Paese perchè ormai è questo che vuole l’elettore, ha ragione Veltroni:
NON PENSATE A QUALE PARTITO, PENSATE A QUALE PAESE.
Beh, io penso alla Spagna.
Ad un Governo che è stato riconfermato perchè ha mantenuto tutti gli impegni ed ha portato alla crescita il Paese.
Il nostro ha detto di avere fatto crescere l’economia, quando i dati Ocse per il quinquennio 2001-2006 sono disastrosi. Evidentemente qualcosa non quadra.
Il comunismo si è infiltrato nell’Ocse? Il disfattismo ha colpito l’Europa? Il nemico ci ascolta?
@ Massimo: Occupane sempre di più di spazio, quello che hai “occupato” fin’ora consideralo solo un piccolo contributo per iniziare! E’ una necessità ormai, quella di riuscire liberamente a dire la propria opinione e più ce ne sono meglio è, ci si confronta di più, ci si capisce di più e ci si ritrova in numero sempre crescente (riferito a quelli contro la disinformazione) per cui io che sono “nessuno” ti chiedo di continuare a commentare: tieni presente che tanti “nessuno” tutti insieme che dicono le stesse cose prima o poi avranno un peso!
@ Rosa/Stecca66:
il concetto di base credo possa essere riassunto in: “o non ci rassegnamo e andiamo avanti con convinzione a difendere la libertà d’informazione o non commentiamo neanche”
Io personalmente è da un paio di mesi che regolarmente dico la mia, giusta o sbagliata (e ho anche sbagliato, scusandomi), ne vado fiero e devo ringraziare una mia amica che mi ha passato l’indirizzo di questo sito: ho capito che l’alternativa c’è e bisogna solo cercarla; una volta trovata va però coltivata, giorno per giorno affinchè possa crescere! Un ringraziamento va assolutamente anche a tutti, TUTTI, i commentatori attivi, siano essi pro o contro la libertà di informazione (se sono contro fa comunque bene confrontarsi, le speranze ci sono sempre).
CONTINUARE, CONTINUARE, COMMENTARE!
Massimo io non tifo Milan, ne ho mai pensato che gli attacchi nei suoi confronti fossero per invidia… solo un ignorante potrebbe pensarlo… Ma conosco molto meglio di te e anche degli altri le sue vicende perchè uno dei suoi avvocati storici è un caro amico di mio padre.. Continuate a farvi accalappiare dalla sinistra ILLUSI
Pietro, te l’ho già scritto altrove. Secondo me racconti balle. Se non fossero balle ci avresti dato qualche informazione in più, ci copieresti i testi degli atti giudiziari, faresti nomi e cognomi.
X PIETRO:
“…conosco molto meglio di te e anche degli altri le sue vicende perchè uno dei suoi avvocati storici è un caro amico di mio padre…”
Appunto perchè + di noi conosci le sue vicende giudiziare dovresti sapere quanto è Sporco!
Scusa se a noi poveri mortali le uniche informazioni corrette le possiamo avere da un manipolo di giornalisti fino a prova contraria liberi quali i vari Travaglio, Gomez, Fini (Massimo), ecc… e non dal paparino… il quale ovviamente ricevendole da uno degli avvocati storici del Cavaliere (Pecorella o Ghedini per intenderci?) non può che riportare notizie di parte!
Vorrei ricordarti (ma credo ne sarai già a conoscenza dato le amicizie che millanti di avere) che dopo la famosa puntata di Satirycon, nella quale Luttazzi intervistò Travaglio sul libro intitolato “L’odore dei soldi”, dove si riportavano eventi con i quali si cercava di capire da dove venisse il “grano” con il quale il Cavaliere ha fondato il suo impero economico, l’amico Silvio, insieme al suo enorme conflitto d’interessi (Fininvest, Mediaset, ecc…) intentò + di 1 causa nei confronti dei 2 non per quanto riguardava il contenuto del libro (tutto veritiero), ma bensì sulla forma (ovvero sul modo a loro avviso offensivo con cui si parlava dei vari affari di Mister B).
Se vuoi leggerti la sentenza definitiva la trovi qui:
http://www.marcotravaglio.it/sentenza.htm
…Ma penso non ne avrai bisogno tanto… tanto il giudice era comunista! Vero?
Esatto