[El Pais]
Nell’editoriale “I bambini perduti del franchismo” [http://www.elpais.com/articulo/opinion/ninos/perdidos/franquismo/elpepiopi/20081224elpepiopi_10/Tes] pubblicato (su El País, N.d.T.) lo scorso 24 gennaio, si afferma che in Italia, come in altri paesi, dopo il 1945 si processarono i criminali fascisti. In realtà in Italia non si fece nessuna giustizia e molti gerarchi fascisti continuarono la propria carriera nell’apparato statale (esercito, polizia, magistratura, amministrazioni).
Ciò fu dovuto al fatto che, nell’immediato dopoguerra, i comunisti di Togliatti, al potere con i democristiani dal 1945, concessero l’amnistia ai fascisti, con la speranza di essere così riconosciuti come veri “uomini di Stato”.
Non solo ciò non avvenne (i comunisti furono espulsi dal governo nel 1947), ma nè i capi fascisti nè centinaia di criminali di guerra che avevano terrorizzato interi paesi della Yugoslavia, della Grecia, dell’Albania e dell’ex Unione Sovietica si trovarono ad affrontare problemi seri.
Per “mancanza di prove certe”, la guerra fredda permise di assolvere facilmente coloro i quali ordinarono e eseguirono incendi di interi paesi, fucilazioni di presunti partigiani, torture e stupri di massa. In sostanza si pensò che questi criminali potessero essere utili nella “lotta anticomunista”.
Ed oggi, a Trieste, dove in un campo di concentramento morirono a migliaia (ebrei, partigiani, slavi), la giunta comunale vuole dedicare una strada a Mario Granbassi, militante fascista morto in Spagna cambattendo al fianco dei franchisti. E questa è la giustizia e la memoria storica democratica che si fece e si continua a fare oggi in Italia!
[Articolo originale "¿Hubo justicia en Italia?" di Claudio Venza]




















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Piero…a me le acque sembrano calmissime.. Non c’e’ nessun centro.. nessun sociale..e nessun comunista…
..e’ chiaro invece da dove viene la tua tristezza..
sono indignata…non ho parole .a questo punto facciamo anche la via a mussolini…ma cosa ci dobbiamo aspettare da un paese come questo.
tutte le leggi, le persone che sono in parlamento, le persone a noi vicine..ma ci rendiamo conto sì o no che siamo un popolo non solo di fascisti, rosse o nere che siano le nostre maglie, siamo fortemente antidemocratici in tutto, deficitari di comuni e ferrei valori
.Tutto ciò che accade in questo paese dal parlamento fino a via ‘rossi’ è creato de noi, nessuno escluso, ce lo meritiamo.Soprattutto dobbiamo cambiare questo stato di cose.
Siccome vengo continuamente tirato in ballo non posso a stare a guardare le solite banali demagogie da centro sociale,e questa triste ipocrisia di voi catto-comunisti!
ora basta!io ho le mie idee voi le vostre,finitela di tirare in ballo e screditare i pensieri altrui,siamo in una democrazia no?
@Palo: Grazie mille per le info e complimenti per la raffigurazione che hai fatto, con il panino ed il frigorifero. Rende benissimo l’idea.
A proposito, da noi hanno legiferato sugli incentivi in proiezione ecologista, anche la ‘rottamazione’ del frigorifiero. Peccato che per poter portare in detrazione l’importo del nuovo frigorifero, devi prima RISTRUTTURARE CASA. E questo non è uno scherzo.
Comunque era quello che sospettavo. Ottusi e incaponiti, come se questa crisi non li coinvolgesse. Evidentemente si sentono una casta di intoccabili come nel medioevo. Anche la regina di Francia a suo tempo, ed in piena rivoluzione disse ‘..il popolo si lamenta perchè è senza pane? Dategli delle Brioches..’
Evidentemente certe caratteristiche ‘comuni’ la destra le manifesta con coerenza(?) di quà e di là dall’Atlantico ed indipendentemente dalla storia.
A proposito di coerenza, hai saputo che Mastella è stato accolto tra le proprie fila dal CD a braccia aperte?
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=241&ID_articolo=70&ID_sezione=520&sezione=
Se il Cd ha ‘bisogno’ di candidare uno come lui, sono proprio messi male…
Tienci aggiornati.
Con stima Marco.