[Die Presse]
Milioni di procedimenti pendenti, tribunali sovraccarichi, carenza di personale: l’Italia ricopre il 151esimo posto nella classifica internazionale sull’efficienza dei sistemi di giustizia del mondo. “Non possiamo andare avanti così. Il sistema giustizia in Italia è peggiore di quello di molti altri paesi africani come l’Angola, il Gabon, la Guinea e il São Tomé” ha detto Vincenzo Carbone, primo presidente della Cassazione.
I dati emergono da uno studio della Banca Mondiale, secondo il quale spesso i processi, dall’inizio sino all’ultima istanza, possono durare addirittura dieci anni. La lentezza del sistema giustizia la pagherebbero cara anche le casse dello stato italiano.
Nel 2008 lo Stato ha dovuto pagare ai cittadini più di 32 milioni di euro di risarcimento per danni scaturiti a seguito del protrarsi dei processi. Il numero delle richieste di risarcimento è salito nell’anno passato, in rapporto all’anno precedente, del 19 per cento.
Anche sullo scottante tema della riforma della giustizia, alla quale sta lavorando il governo Berlusconi, e la cui la colonna portante è la separazione delle carriere dei giudici e dei magistrati, si è espresso il presidente. Ha criticato anche alcuni piani del governo Berlusconi, come quello di limitare le intercettazioni telefoniche al fine di tutelare la sfera privata dei cittadini. Carnevale ha avvertito che le intercettazioni telefoniche sono uno strumento determinante per portare a buon fine le indagini.
“Proprio nella battaglia al crimine organizzato le misure d’ intercettazione sono di assoluta rilevanza”, ha detto Carbone, ammonendo che magistrati e giudici non dovrebbero aspirare al potere e alla fama e soprattutto resistere alla tentazione di celebrarsi nei media.
[Articolo originale "Justizsystem in Italien schlechter als in Afrika"]





















Non credo a ciò ke leggo….è una vergogna…
@Teresa: LA tua considerazione sarebbe legittima, se a monte non ci fosse un grosso problema e che in nessuna Democrazia internazionale, si sognerebbe di definirla accettabile. Vale a dire, il conflitto di interessi. Ti sarà utile comunque dare una lettura più approfondita degli articoli quì tradotti. Sopratutto quelli americani ed inglesi. Basta clikkare le rispettive bandierine. Ti accorgerai conseguentemente che l’informazione, principio cardine della democrazia stessa, in Italia semplicemente NON ESISTE.
@Vinicio: Non credo proprio che Stecca abbia ’sparato’ contro la Lega. Non fà parte del suo bagaglio culturale.
Il fatto invece è che anche loro, si devono ‘accodare’ alle priorità del capo, tipo il lodo alfano.
Inoltre ci sono questioni che hanno a suo tempo ‘cavalcato’ e che adesso gli si ritorcono contro. Un paio di esempi?
Le multe sulle quote latte. Le multe restano, vanno pagate e se si rateizza si paga il 5% di interessi.
http://it.biz.yahoo.com/30012009/245/ue-zaia-decreto-rateizzazione-multe-quote-latte.html
Malpensa.
http://www.polisblog.it/post/3570/colaninno-scarica-malpensa-la-lega-la-difende%E2%80%A6-e-dalla-puglia-attaccano-la-lega
Per quel che concerne il federalismo, stanno apparentemente riuscendo, perchè il PD ha dato il suo appoggio senza riserve. Nonostante che dopo averlo sbandierato per ben 15 anni, non abbiano ancora presentato un piano con cifre precise, nero su bianco. http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200901articoli/40296girata.asp
Goditi pure il tuo governo, povera imbecille, non capisci minimamente quello che leggi, quindi non farlo più. So che è brutto svegliarsi da un’anestesia , allora dormi.
Nemo, fai tanto il grosso con le parole ma alla fine ti tiri la zappa sui piedi da solo. Non e’ certo offendendo e usando questo linguaggio che farai capire agli altri il tuo pensiero. Mi ricordavi Borghezio piu’ che un difensore della legalita’… e ora offendimi pure quanto vuoi. Di argomenti che ne sarebbero milioni per far capire a Teresa che vive in un mondo incantato (beata lei)…
è una vergogna. siamo in tanti a non volere questo governo ma ci fanno credere che siamo in pochi.
indipendente da chi/che cosa ?