[International Herald Tribune]
BRUSSELS: Funzionari UE hanno affermato mercoledì che indagheranno sulla legalità del prestito ponte italiano per aiutare la compagnia aerea nazionale Alitalia in difficoltà. La Commissione Europea ha avvertito che il prestito di 300.000.000 di euro potrebbe essere contro le regole UE sull’aiuto pubblico per le aziende. L’Italia non puo’offrire aiuti di Stato fino al 2011, in base a precendenti aiuti economici già concessi.
‘’Visto che Alitalia ha già beneficiato di aiuti, l’Italia non può in linea di principio fornire ulteriori aiuti’’ ha detto l’esecutivo UE. Roma afferma che i fondi di emergenza sono necessari a far volare la linea aerea ancora per un anno. La compagnia perde 2 milioni di euro al giorno. I funzionari UE ritengono che il prestito di denaro pubblico possa dare un vantaggio ingiusto sui concorrenti e che si debba vedere se Alitalia può ricevere un prestito dal settore privato.
I funzionari dicono che la loro inchiesta potrà dare alla altre compagnie la possibilità di inviare i propri commenti presso la UE e che esaminerà in dettaglio le condizioni del prestito. Quest’ultimo mira a tenere Alitalia in volo e lontana dalla bancarotta, mentre un nuovo acquirente potrà essere trovato dopo che Air France-KLM ha rinunciato all’acquisizione. Il Primo Ministro italiano Silvio Berlusconi, che era contrario all’accordo con Air France-KLM e che ha promesso di tenere Alitalia in mani italiane, ha promesso di presentare un gruppo di investitori per riavviare la compagnia aerea con un partner industriale. Comunque non sono stati annunciati impegni.
La compagnia aerea in fallimento, che è posseduta al 49,9% dal Governo, ha annunciato il mese scorso una perdita di 495 milioni di euro ed ha reso pubblico un appello urgente. La compagnia ha dichiarato che la mancanza di un piano concreto sta danneggiando la sua credibilità. Secondo le leggi europee, la Commissione Europea può valutare se un aiuto pubblico non serva per mantenere a galla compagnie in difficoltà. La Commissione Europea può permettere un unico intervento destinato a fare tornare una compagnia a livelli di profitto – ma nessun altro sussidio può essere dato per 5 anni dopo il primo intervento finanziario.























Gli ultimi commenti.
E adesso arriveranno nuove sanzioni europee …tanto che gli frega a Berlusca pagano gli onesti contribuenti!
Il Prestito Ponte…l’ennesimo tentativo di costosa Rianimazione di un soggetto ormai morto.
Una metastasi che dura da anni, queste Cure non vanno alla Causa, ma all’Effetto, incancrendo ulteriormente il Paziente.
L’Aiuto di Stato è un bene da utilizzare con Parsimonia ed Intelligenza.
Questo è uno scandalo di casa nostra.
http://nonleggerlo.blogspot.com/
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