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Nessuna benedizione all’uomo impotente

Pubblicato Lunedì 9 Giugno 2008 in Germania

[Süddeutsche Zeitung]

Un vescovo italiano ha negato ad un uomo paraplegico il matrimonio religioso: non potrebbe far fronte ai suoi doveri coniugali.

“Nessun vescovo, nessun prete può celebrare un matrimonio in caso di impotenza, dal momento che questa può essere motivo di annullamento dell’unione” ha detto Salvatore de Ciuco, il portavoce del Vescovo Lorenzo Chiarinelli domenica al canale televisivo italiano SkyTG24.

Lo sposo 26enne è rimasto paralizzato dopo un incidente d’auto. Sabato aveva contratto unione civile con la sua parnter nel Comune di Viterbo, in Italia centrale.

Il prete della parrocchia, al quale il vescovo aveva negato la celebrazione del matrimonio religioso, era presente al matrimonio civile.

La chiesa cattolica intende il matrimonio come un vincolo indissolubile tra un uomo e una donna con lo scopo di concepimento e condanna le pratiche sessuali non funzionali alla riproduzione.

[Articolo originale]

Gli ultimi commenti.

  1. Giovedì, 17 Luglio 2008 alle 5:07 pm, Marco ha scritto :

    @Mirella, la tua devozione è commovente. Se mi posso permettere un consiglio,stai lontana dai testimoni di geova e da scentology. Rischi che appena uno di questi “venditori” di salvezze ti racconta una favola + vicina alle tue incertezze gli caschi in braccio.

  2. Venerdì, 11 Luglio 2008 alle 3:57 pm, gabrybabelle ha scritto :

    L’incoerenza Clericale sui dettami di Cristo è pari solo ai fondamentalismi/sti di qualunque religione Monoteista.Mi domando se Dio o Gesu o chi altri fosse qui in terra fra noi,in questo marasma dantesco infernale dove manderebbe tutti quei bravi pretini,vescovi,arcivescovi pedofili che rischiano di mandare il santo padre in bacarotta per pagare i loro misfatti(in senso venatorio)gia’ ma c’e sempre qualche cretino che gli rimpingua le ca$$e tipo che so’ un’intero stato che per quanto quasi alla bancarotta “per loro”trovano sempre nuovi capitali da versare obbligatoriamente,ma non eravamo uno stato laico???tze,tze,tze,
    gabrybabelle

  3. Giovedì, 19 Giugno 2008 alle 6:48 pm, Sergio Bergamaschi ha scritto :

    Barozzo, il matrimonio tra il morente e la fidanzata E’ stato celebrato ed è proprio qui la contraddizione: loro si e quegli altri no, a parità di condizione (anche se non è proprio alla pari perchè il morto l’hanno sposato, il paraplegico vivo no)

  4. Giovedì, 19 Giugno 2008 alle 5:49 pm, Sergio Bergamaschi ha scritto :

    Beh, ritengo che Cristina sia stata un po’ troppo estrema: va bene avere opinioni differenti però effettivamente quella del lavaggio del cervello è tendenzialmente offensiva e non condivido. Ciò che però continuo a non mandare giù, Mariella, è il discorso che facevo relativo al “processo alle intenzioni”: la chiesa, visto che la decisione è ampiamente condivisa in quanto dettata da una determinata interpretazione del volere di Dio, che difende a spada tratta la libertà di scelta di ogni essere vivente, non capisco in base a cosa possa permettersi di decidere se e quando in una situazione come questa, i due decideranno di annullare il matrimonio! Non ci sono, a mio avviso, i presupposti grazie ai quali si possa essere certi che i due “molleranno il colpo” e se la base per decidere sono i “sospetti”, beh, credo che non sia proprio una linea corretta… Dio non penso che si basi su dei sospetti, no? Teniamo poi conto di una cosa assolutamente non trascurabile: la chiesa è “uomini” fedeli, devoti, tutto quello che vogliamo ma sempre e comunque uomini e come tali passibilissimi di errori e non per ultimo, l’interpretazione non è una certezza! vedansi le leggi italiane…

  5. Domenica, 15 Giugno 2008 alle 11:49 am, stecca 66 ha scritto :

    A quali lati oscuri ti stai riferendo?


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