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Rondi nuovo direttore del Roma Film Festival

Pubblicato Giovedì 5 Giugno 2008 in USA

[Variety]

Il critico cinematografico sostituirà Bettini

Roma – Il critico cinematografico italiano Gian Luigi Rondi, un tempo importante responsabile del Festival di Venezia, conosciuto da sempre per le sue inclinazioni conservatrici, è stato scelto per sostituire Goffredo Bettini in qualità di presidente del Roma Film Festival.

Rondi, 86 anni, direttore dei David di Donatello italiani, proviene da una lunga e illustre carriera al timone di molti dei più importanti enti cinematografici del paese, perennemente sostenuto dalla classe dirigente democristiana oggi defunta.
Rondi ha incontrato mercoledì Gianni Alemanno, il sindaco di Roma di destra appena eletto. Una conferenza stampa indetta per lunedì prossimo ufficializzerà l’incarico a Rondi.
Bettini, un politico di sinistra di alto livello, all’inizio di questa settimana si è dimesso in quello che ha detto essere stato un tentativo di salvare il Festival del Cinema, giunto alla terza edizione, che Alemanno aveva criticato come un omaggio ad Hollywood, durante la campagna elettorale per il voto di maggio. Il rapporto tra Rondi e Hollywood è sempre stato buono. Ha riportato il cinema hollywoodiano al Lido mentre era direttore artistico del festival di Venezia dal 1983 al 1986. Rondi ha diretto l’organizzazione madre del Lido, la Biennale di Venezia, dal 1993 al 1997, un periodo durante il quale Gillo Pontecorvo, in qualità di direttore artistico del Festival, ha rafforzato i legami tra Venezia e l’industria di Hollywood. A questo punto, non è chiaro quale potrebbe essere l’impronta che Rondi darà al Festival del Cinema di Roma, oltre al rafforzamento del legame con il David di Donatello, il più importante premio cinematografico italiano.
“Spero che a dispetto della propria età Rondi farà scelte innovative seguendo la linea di Bettini” ha detto Paolo Sorrentino, regista de “Il Divo”.
Rondi è un vecchio amico dell’anziano statista Giulio Andreotti, l’equivoco politico democristiano ritratto ne “Il Divo”. Hanno entrambi visto “Il Divo” di recente durante una proiezione privata, il che ha spinto Andreotti a definire il film di Sorrentino un “colpo basso”.
Se la nomina di Rondi è largamente considerata una certezza, alcuni addetti ai lavori affermano che non si tratta ancora di un affare fatto.
Con un voltafaccia tipicamente italiano, Rondi mercoledì ha detto ai giornalisti che non era interessato alla direzione del Festival di Roma. Il sindaco lo ha poi convinto ad accettare, secondo quanto riferiscono fonti del festival e rappresentanti del comune di Roma. Un successivo cambio di idea prima di lunedì è ancora possibile, anche se non verosimile.
La designazione di Rondi deve ancora essere ratificata dall’organizzazione madre del Festival, la Fondazione Cinema per Roma, ma ciò è considerata una mera formalità.
La prossima edizione del Festival del Cinema di Roma si terrà dal 21 al 31 ottobre.

[Articolo originale di Nick Vivarelli]

Gli ultimi commenti.

  1. Mercoledì, 11 Giugno 2008 alle 8:22 pm, Flavio ha scritto :

    Evviva le facce nuove!! In passato può anche aver avuto ruoli importanti, ma personalmente credo sia l’incarnazione del critico “istituzionale”. Se deve parlare bene di un film in pratica ne racconta la trama seguita da qualche sterile commento, se ne deve parlare male si limita a classificarlo nella voce “spazzatura” alla faccia del dialogo.

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