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	<title>Commenti a: Libertà di stampa all&#8217;italiana</title>
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	<description>...come ci vede la stampa estera</description>
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		<title>Di: Mario</title>
		<link>http://italiadallestero.info/archives/259/comment-page-1#comment-715</link>
		<dc:creator>Mario</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Jun 2008 16:29:52 +0000</pubDate>
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		<description>Carlo, ricordi davvero male. 
Negli anni 70 l&#039;informazione non era al servizio del centro sinistra ma della DC. Che era piuttosto centrodestra.
Poi sono arrivate altre reti e altre lottizzazioni, quella del PCI con rai tre è arrivata per ultima. Giusto per puntualizzare.
I giornali erano assolutamente più indipendenti di adesso.
E soprattutto c&#039;era un&#039;etica nell&#039;informazione che era lo specchio di un&#039;etica popolare che pare scomparsa.
Sarà che allora c&#039;era molta gente che aveva vissuto per davvero il fascismo e la guerra, e oggi invece siamo tutti figli dell&#039;opulenza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Carlo, ricordi davvero male.<br />
Negli anni 70 l&#8217;informazione non era al servizio del centro sinistra ma della DC. Che era piuttosto centrodestra.<br />
Poi sono arrivate altre reti e altre lottizzazioni, quella del PCI con rai tre è arrivata per ultima. Giusto per puntualizzare.<br />
I giornali erano assolutamente più indipendenti di adesso.<br />
E soprattutto c&#8217;era un&#8217;etica nell&#8217;informazione che era lo specchio di un&#8217;etica popolare che pare scomparsa.<br />
Sarà che allora c&#8217;era molta gente che aveva vissuto per davvero il fascismo e la guerra, e oggi invece siamo tutti figli dell&#8217;opulenza.</p>
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		<title>Di: carlo</title>
		<link>http://italiadallestero.info/archives/259/comment-page-1#comment-705</link>
		<dc:creator>carlo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Jun 2008 11:23:10 +0000</pubDate>
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		<description>Quando leggo questi commenti c&#039;è qualcosa che non mi convince, mi potete spiegare quando l&#039;informazione in italia,soprattutto televisiva è stata svincolata dai politici? i miei ricordi arrivano agli anni 70 e anche allora il servizio pubblico era pagato dalla gente e al servizio dei politici del centro sinistra, ora la situazione si è capovolta a favore del centro destra ma sono le facce di una staessa medaglia. Non esiste nessuno che si oppone davvero a questa logica.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quando leggo questi commenti c&#8217;è qualcosa che non mi convince, mi potete spiegare quando l&#8217;informazione in italia,soprattutto televisiva è stata svincolata dai politici? i miei ricordi arrivano agli anni 70 e anche allora il servizio pubblico era pagato dalla gente e al servizio dei politici del centro sinistra, ora la situazione si è capovolta a favore del centro destra ma sono le facce di una staessa medaglia. Non esiste nessuno che si oppone davvero a questa logica.</p>
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	</item>
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		<title>Di: lucetta</title>
		<link>http://italiadallestero.info/archives/259/comment-page-1#comment-699</link>
		<dc:creator>lucetta</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Jun 2008 10:44:54 +0000</pubDate>
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		<description>Io continuo a ripetere: MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANA!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io continuo a ripetere: MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANA!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Davide</title>
		<link>http://italiadallestero.info/archives/259/comment-page-1#comment-681</link>
		<dc:creator>Davide</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Jun 2008 19:01:41 +0000</pubDate>
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		<description>...questo non è uno che potrebbe avere vantaggi a scrivere queste cose così &quot;offensive e diffamatorie&quot; sugli italiani,
è solo un giornalista in un paese MOLTO PIU LIBERO
(alla faccia del nostro popolo delle libertà)
che può scrivere e raccontare di una realtà italiana che in Italia non preoccupa nessuno...

Oops cosa ho scritto?
una realtà che non preoccupa nessuno?!?

Purtroppo vedendo il governo e le decisioni prese ora che siamo solo agli inizi sembra anzi che gli italiani in generale siano belli presi dall&#039;EUROPEO dell&#039;Italia anzichè dalla politica dell&#039;Italia...

...ma il momento verrà...

La folla si radunerà nelle piazze e urlerà come con Craxi (Vuoi pure queste? Bettino vuoi pure queste?) sventolando le banconote prese dai portafogli!!!

per chi fosse curioso metto il link della citazione che, casualmente, cade al minuto 1 e 13 secondi! (113)

http://www.youtube.com/watch?v=_eCb9gmTrGA</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;questo non è uno che potrebbe avere vantaggi a scrivere queste cose così &#8220;offensive e diffamatorie&#8221; sugli italiani,<br />
è solo un giornalista in un paese MOLTO PIU LIBERO<br />
(alla faccia del nostro popolo delle libertà)<br />
che può scrivere e raccontare di una realtà italiana che in Italia non preoccupa nessuno&#8230;</p>
<p>Oops cosa ho scritto?<br />
una realtà che non preoccupa nessuno?!?</p>
<p>Purtroppo vedendo il governo e le decisioni prese ora che siamo solo agli inizi sembra anzi che gli italiani in generale siano belli presi dall&#8217;EUROPEO dell&#8217;Italia anzichè dalla politica dell&#8217;Italia&#8230;</p>
<p>&#8230;ma il momento verrà&#8230;</p>
<p>La folla si radunerà nelle piazze e urlerà come con Craxi (Vuoi pure queste? Bettino vuoi pure queste?) sventolando le banconote prese dai portafogli!!!</p>
<p>per chi fosse curioso metto il link della citazione che, casualmente, cade al minuto 1 e 13 secondi! (113)</p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=_eCb9gmTrGA" rel="nofollow">http://www.youtube.com/watch?v=_eCb9gmTrGA</a></p>
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	<item>
		<title>Di: lucia vacca</title>
		<link>http://italiadallestero.info/archives/259/comment-page-1#comment-662</link>
		<dc:creator>lucia vacca</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Jun 2008 14:51:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://italiadallestero.info/?p=259#comment-662</guid>
		<description>L&#039;informazione in un paese democratico non deve essere scovata e rintracciata!L&#039;informazione deve essere diffusa con regolarità, veridicità,precisione e trasparenza senza altro obbiettivo se non quello di &quot;venire a conoscenza dei fatti&quot;. Questo è il fine da perseguire.&quot;l&#039;italiano è pigro&quot; non è una giustificazione ad una libertà del cittadino violata e ingannata,ad un diritto di critica eliminato!Non siamo più sovrani del NOSTRO Stato, del NOSTRO governo, del NOSTRO interesse. &quot;allora si informi&quot;!No! Non bisogna combattere la pigrizia ma abolire la censura e le leggi-vergogna, trasofmare uno stato che non ci rappresenta più, uno stato che ci sottomette ad una logica di interesse personale potentissima e dannosa!!Con la speranza di non diventare un automa in questo clima abominevoleda nineteen-eightyfour (Orwell) ripongo da qualche parte la pigrizia e incomincio a ragionare con la mia testa (peraltro piena di capelli)!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;informazione in un paese democratico non deve essere scovata e rintracciata!L&#8217;informazione deve essere diffusa con regolarità, veridicità,precisione e trasparenza senza altro obbiettivo se non quello di &#8220;venire a conoscenza dei fatti&#8221;. Questo è il fine da perseguire.&#8221;l&#8217;italiano è pigro&#8221; non è una giustificazione ad una libertà del cittadino violata e ingannata,ad un diritto di critica eliminato!Non siamo più sovrani del NOSTRO Stato, del NOSTRO governo, del NOSTRO interesse. &#8220;allora si informi&#8221;!No! Non bisogna combattere la pigrizia ma abolire la censura e le leggi-vergogna, trasofmare uno stato che non ci rappresenta più, uno stato che ci sottomette ad una logica di interesse personale potentissima e dannosa!!Con la speranza di non diventare un automa in questo clima abominevoleda nineteen-eightyfour (Orwell) ripongo da qualche parte la pigrizia e incomincio a ragionare con la mia testa (peraltro piena di capelli)!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: fraNCO MASC</title>
		<link>http://italiadallestero.info/archives/259/comment-page-1#comment-655</link>
		<dc:creator>fraNCO MASC</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Jun 2008 14:17:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://italiadallestero.info/?p=259#comment-655</guid>
		<description>Per Cristian. Se in l&#039;italiano non è diverso dai cittadini europei Berlusconi avrebbe ancora le sue belle reti in Francia, Germania e Spagna. Stranamente sono state tutte chiuse per fallimento o per cause giudiziare non ancora chiuse.Poi ci sono norme europee che impongono a un cittadino come limite massimo di possedere 2 reti televisive, non 3 mediaset più le 2 sport italia=5, tutti se ne infischiano, e ti dico altro, le reti mediaset sono reti pubblicitarie che non stiamo pagando direttamente, ma non le abbiamo neanche mai richieste. Berlusconi ha un partito che si chiama il popolo delle libertà, richiamandosi al liberismo di stampo positivista ottocentesco, è un filo-Bush diciamo (o filo-Reagan), però opera un liberismo stupido perchè non libera il mercato o la politica, al contrario tende a monopolizzare tutto (e sono i limiti del liberismo ottocenteschi questi, AEG-Siemens in Germania, Rockfeller in America furono bloccati da delle leggi &quot;restrittive&quot; perchè controllavano tutto il mercato e la produzione dei loro settori e imponevano i prezzi, i rialzi, le crisi:monopoli-Berlusconi fa lo stesso con il terziario, ha monopolizzato i servizi pubblici dandoli ai suoi ex-privati dipendenti e il servizio più pubblico che c&#039;è, cioè la televisione. Questo sarebbe anche andato bene all&#039;inizio del 900 quando il 70%della popolazione non sapeva ne leggere ne scrivere, ma oggi possiamo essere così lascivi?Possiamo infiaschiarcene e far finta di niente? Gli stomaci piangono, siano quelli pieni(riempiti di cibi a basso costo e scadenti) sia quelli vuoti e quando il popolo, la massa si sente pressata dalla povertà combatte, perchè la loro cultura gli impone di essere migliore e morire migliori di quel che sono nati e inevitabilmente la massa se la prenderà con quelle persone che non fanno un cazzo, girano in bmw, mangiano cibi sofisticati da 100 euro e accrescono con la loro richezza immeritata, la povertà altretanto immeritata di 100, 1000 ,10000 persone. Libertà è evitare che ci siano degenerazioni, è possibilità, libertà di denuncuiare ed eliminare le degenerazioni e gli sprechi, libertà si muove con giustizia, non con monopolio e richezza sfrontata di pochi contro povertà incredibile di moltissimi, libertà politica è essere condizionati dal popolo nelle scelte non dai gruppi finanziari o dall&#039;avvocato che ti ricatta da 20 anni. Libertà non è il termine adatto per il partito di Silvio Berlusconi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per Cristian. Se in l&#8217;italiano non è diverso dai cittadini europei Berlusconi avrebbe ancora le sue belle reti in Francia, Germania e Spagna. Stranamente sono state tutte chiuse per fallimento o per cause giudiziare non ancora chiuse.Poi ci sono norme europee che impongono a un cittadino come limite massimo di possedere 2 reti televisive, non 3 mediaset più le 2 sport italia=5, tutti se ne infischiano, e ti dico altro, le reti mediaset sono reti pubblicitarie che non stiamo pagando direttamente, ma non le abbiamo neanche mai richieste. Berlusconi ha un partito che si chiama il popolo delle libertà, richiamandosi al liberismo di stampo positivista ottocentesco, è un filo-Bush diciamo (o filo-Reagan), però opera un liberismo stupido perchè non libera il mercato o la politica, al contrario tende a monopolizzare tutto (e sono i limiti del liberismo ottocenteschi questi, AEG-Siemens in Germania, Rockfeller in America furono bloccati da delle leggi &#8220;restrittive&#8221; perchè controllavano tutto il mercato e la produzione dei loro settori e imponevano i prezzi, i rialzi, le crisi:monopoli-Berlusconi fa lo stesso con il terziario, ha monopolizzato i servizi pubblici dandoli ai suoi ex-privati dipendenti e il servizio più pubblico che c&#8217;è, cioè la televisione. Questo sarebbe anche andato bene all&#8217;inizio del 900 quando il 70%della popolazione non sapeva ne leggere ne scrivere, ma oggi possiamo essere così lascivi?Possiamo infiaschiarcene e far finta di niente? Gli stomaci piangono, siano quelli pieni(riempiti di cibi a basso costo e scadenti) sia quelli vuoti e quando il popolo, la massa si sente pressata dalla povertà combatte, perchè la loro cultura gli impone di essere migliore e morire migliori di quel che sono nati e inevitabilmente la massa se la prenderà con quelle persone che non fanno un cazzo, girano in bmw, mangiano cibi sofisticati da 100 euro e accrescono con la loro richezza immeritata, la povertà altretanto immeritata di 100, 1000 ,10000 persone. Libertà è evitare che ci siano degenerazioni, è possibilità, libertà di denuncuiare ed eliminare le degenerazioni e gli sprechi, libertà si muove con giustizia, non con monopolio e richezza sfrontata di pochi contro povertà incredibile di moltissimi, libertà politica è essere condizionati dal popolo nelle scelte non dai gruppi finanziari o dall&#8217;avvocato che ti ricatta da 20 anni. Libertà non è il termine adatto per il partito di Silvio Berlusconi</p>
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	<item>
		<title>Di: Sergio Bergamaschi</title>
		<link>http://italiadallestero.info/archives/259/comment-page-1#comment-651</link>
		<dc:creator>Sergio Bergamaschi</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Jun 2008 14:03:19 +0000</pubDate>
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		<description>Per me l&#039;Italiano non sa perchè e diventato un po&#039; indifferente e pigro: indifferente perchè probabilmente si è reso conto che i media più che notizie &quot;truccate&quot; o addirittura censurate non danno (ovvio non si può fare di tutte l&#039;erbe un fascio) e, vista la situazione economica tutt&#039;altro che rosea, il lavoro che se hai un contratto da 1 mese cammini a due spanne da terra (grazie alla distorsione politica del termine &quot;mobilità&quot;) e tutti gli altri problemi di cui l&#039;Italiano è afflitto, il nostro buon Italiano, tende a preoccuparsi più della propria situazione piuttosto che informarsi. Questa io la definisco P.I.I. ovvero &quot;pigrizia Informativa Indotta&quot;, indotta allo scopo di tenere la situazione così come è. Ma chi può avere interesse ad inoculare massicce dosi di P.I.I. negli Italiani?
Il quiz non è a premi perchè ho pochi danari ma è aperto a tutti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per me l&#8217;Italiano non sa perchè e diventato un po&#8217; indifferente e pigro: indifferente perchè probabilmente si è reso conto che i media più che notizie &#8220;truccate&#8221; o addirittura censurate non danno (ovvio non si può fare di tutte l&#8217;erbe un fascio) e, vista la situazione economica tutt&#8217;altro che rosea, il lavoro che se hai un contratto da 1 mese cammini a due spanne da terra (grazie alla distorsione politica del termine &#8220;mobilità&#8221;) e tutti gli altri problemi di cui l&#8217;Italiano è afflitto, il nostro buon Italiano, tende a preoccuparsi più della propria situazione piuttosto che informarsi. Questa io la definisco P.I.I. ovvero &#8220;pigrizia Informativa Indotta&#8221;, indotta allo scopo di tenere la situazione così come è. Ma chi può avere interesse ad inoculare massicce dosi di P.I.I. negli Italiani?<br />
Il quiz non è a premi perchè ho pochi danari ma è aperto a tutti.</p>
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	<item>
		<title>Di: LeX</title>
		<link>http://italiadallestero.info/archives/259/comment-page-1#comment-645</link>
		<dc:creator>LeX</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Jun 2008 13:28:16 +0000</pubDate>
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		<description>L&#039;italiano non è indifferente, l&#039;italiano non sa.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;italiano non è indifferente, l&#8217;italiano non sa.</p>
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		<title>Di: Cristian</title>
		<link>http://italiadallestero.info/archives/259/comment-page-1#comment-605</link>
		<dc:creator>Cristian</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Jun 2008 00:29:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://italiadallestero.info/?p=259#comment-605</guid>
		<description>Il grande magnate delle televisioni, Berlusconi, pare sia l’unico ad aver capito a fondo l’importanza dei mezzi di comunicazione di massa nella società moderna.

“[…]l’italiano ormai è indifferente. Al contrario: se un politico si comporta così, allora viene visto come un furbo e viene ammirato. Come anche Berlusconi, il cui fascino proviene anche dal fatto di avere molti processi.”

Davvero credete che “l’italiano” sia congenitamente diverso dai cittadini del resto d’Europa? Credete che sia geneticamente predisposto a infischiarsene o addirittura mostrare una certa empatia nei confronti del furbetto senza scrupoli che si arricchisce a discapito di tanti altri? Che sia immune al senso di indignazione?

Io penso proprio di no.

In una società in cui c’è una forte incongruenza tra il morale proposto dai media e quello percepito dalla popolazione è inevitabile che sia quest’ultimo a doversi adattare. Immaginate se negli Stati Uniti, dove le cariche pubbliche sono “costrette” a scusarsi per aver raccontato una semplice bugia, ci fossero i media italiani. Quale sarebbe l’interesse a chiedere scusa? E poi, chiedere scusa per cosa? Dato che le opinioni conterebbero più dei fatti. Già, perché sarebbero le opinioni ad avere tutta l’attenzione dei media, non i fatti.

Mi si potrebbe obiettare dicendo che comunque i fatti, in Italia, in un modo o nell’altro vengono a galla. Si, ma se questioni indiscutibilmente rilevanti non vengono presentate con altrettanta consistenza si viene automaticamente a creare uno strato di diffidenza che porta, da un lato i più disinteressati a non dare ascolto a queste voci, dall’altro quelli meno pigri a verificarne la veridicità o quantomeno l’attendibilità attingendo da altre fonti. Peccato che i primi siano molti di più dei secondi, per tutta una serie di ragioni non sempre banali.

Non si deve assolutamente sottovalutare il ruolo della televisione nella società odierna, ed il “nostro” presidente del Consiglio questo lo sa molto bene. Sarebbe da ingenui credere che quel morboso accanimento nei confronti di tutte le sue reti sia mosso esclusivamente da interessi economici.

In fondo non c’è altro modo di spiegare l’assenza di indignazione (stando a quello che si vede in tv) alla volontà di questo governo di bandire l’uso delle intercettazioni nelle indagini dei magistrati e di punire duramente chi le fa e chi le pubblica, ovviamente tutto questo mentre dall’altro lato si conduce un’aspra battaglia a favore della legalità. Mah!! (se c’è qualcuno favorevole a questa cosa per favore mi spieghi le sue ragioni, perché io, per quanto mi sforzi, riesco a vedere solo una palese volontà sodomizzatrice).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il grande magnate delle televisioni, Berlusconi, pare sia l’unico ad aver capito a fondo l’importanza dei mezzi di comunicazione di massa nella società moderna.</p>
<p>“[…]l’italiano ormai è indifferente. Al contrario: se un politico si comporta così, allora viene visto come un furbo e viene ammirato. Come anche Berlusconi, il cui fascino proviene anche dal fatto di avere molti processi.”</p>
<p>Davvero credete che “l’italiano” sia congenitamente diverso dai cittadini del resto d’Europa? Credete che sia geneticamente predisposto a infischiarsene o addirittura mostrare una certa empatia nei confronti del furbetto senza scrupoli che si arricchisce a discapito di tanti altri? Che sia immune al senso di indignazione?</p>
<p>Io penso proprio di no.</p>
<p>In una società in cui c’è una forte incongruenza tra il morale proposto dai media e quello percepito dalla popolazione è inevitabile che sia quest’ultimo a doversi adattare. Immaginate se negli Stati Uniti, dove le cariche pubbliche sono “costrette” a scusarsi per aver raccontato una semplice bugia, ci fossero i media italiani. Quale sarebbe l’interesse a chiedere scusa? E poi, chiedere scusa per cosa? Dato che le opinioni conterebbero più dei fatti. Già, perché sarebbero le opinioni ad avere tutta l’attenzione dei media, non i fatti.</p>
<p>Mi si potrebbe obiettare dicendo che comunque i fatti, in Italia, in un modo o nell’altro vengono a galla. Si, ma se questioni indiscutibilmente rilevanti non vengono presentate con altrettanta consistenza si viene automaticamente a creare uno strato di diffidenza che porta, da un lato i più disinteressati a non dare ascolto a queste voci, dall’altro quelli meno pigri a verificarne la veridicità o quantomeno l’attendibilità attingendo da altre fonti. Peccato che i primi siano molti di più dei secondi, per tutta una serie di ragioni non sempre banali.</p>
<p>Non si deve assolutamente sottovalutare il ruolo della televisione nella società odierna, ed il “nostro” presidente del Consiglio questo lo sa molto bene. Sarebbe da ingenui credere che quel morboso accanimento nei confronti di tutte le sue reti sia mosso esclusivamente da interessi economici.</p>
<p>In fondo non c’è altro modo di spiegare l’assenza di indignazione (stando a quello che si vede in tv) alla volontà di questo governo di bandire l’uso delle intercettazioni nelle indagini dei magistrati e di punire duramente chi le fa e chi le pubblica, ovviamente tutto questo mentre dall’altro lato si conduce un’aspra battaglia a favore della legalità. Mah!! (se c’è qualcuno favorevole a questa cosa per favore mi spieghi le sue ragioni, perché io, per quanto mi sforzi, riesco a vedere solo una palese volontà sodomizzatrice).</p>
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