[Die Zeit]
Il governo italiano di Silvio Berlusconi ha proclamato lo stato di emergenza nazionale dato il forte aumento degli immigranti clandestini nel sud del paese
Questo passo dovrebbe aiutare le autorità locali a risolvere il forte afflusso dei rifugiati via mare. secondo un articolo del giornale romano “La Repubblica” pubblicato sabato (13.12.2008, Ndt.), Il ministro degli interni Roberto Maroni vorrebbe far costruire nuovi centri d’accoglienza in tutte le regioni, . Secondo dichiarazioni del ministero nei primi sei mesi del 2008 sarebbero sbarcati piu di 10 600 rifugiati – il doppio rispetto ai primi sei mesi del 2007. Allora ne sbarcarono 5378.
Nel 2002 venne per la prima volta proclamato lo stato di emergenza a livello nazionale per via dell’ondata di rifugiati. Questo stato di emergenza è poi stato prolungato annualmente – quindi anche durante il goveno di centro-sinistra di Romano Prodi. Siccome i campi d’accoglienza sembravano sufficienti nel febbraio del 2008, il governo Prodi aveva limitato lo stato di emergenza alle tre regioni del sud: la Calabria, la Sicilia e la Puglia. Il governo Berlusconi ha ora nuovamente esteso a tutta l’Italia lo stato di emergenza in seguito a una richiesta da parte del ministerio degli interni.
L’opposizione di sinistra ha contestato aspramente le misure previste dallo stato di emergenza, definendole esecrabili e parlando di uno „stato poliziesco“. „L’Italia non ha bisogno di misure disumane e straordinarie“, ha dichiarato il parlamentare di centro Rocco Buttiglione dopo un comunicato del gionale torinese “La Stampa” di sabato (13.12.2008, Ndt.). Il ministo Maroni ha criticato come „pessima politica italiana“ il fatto che l’opposizione voglia dare l’impressione che si tratti di misure totalmente nuove e vuole presentare l’argomento al parlamento martedì (23.12.2008, Ndt.).
Berlusconi, eletto lo scorso aprile, ha dichiarato una sua priorità la lotta all’immigrazione clandestina. Un primo passo è stato un pacchetto sicurezza varato questa settimana dal governo conservatore. Si stima sui 650′000 il numero degli immigrati clandetini in Italia. Nella notte tra venerdì e sabato sono sbarcati altri 73 immigranti su due barche sull’isola di Lampedusa. Ogni anno decine di migliaia di profughi intraprendono la pericolosa traversata dal Nordafrica verso il sud dell’Europa in barche di fortuna.



















