Craxi per gli scolari

[Frankfurter Allgemeine Zeitung]

Fra un paio di giorni arriverà sul mercato italiano un dvd che Silvio Berlusconi ha proposto venga mostrato in tutte le scuole del paese. Il cortometraggio tratta di un uomo al quale Berlusconi è molto legato: Bettino Craxi che non solo era suo amico personale, ma per una volta era stato anche presidente del consiglio dei ministri d’Italia.

E poi c’era anche l’assoluzione nel 1999. Nel processo milanese si parlò di parecchi milioni di Euro che nel 1991 dovevano essere affluiti dall’impero mediatico di Berlusconi su un conto segreto dell’allora capo dei socialisti Craxi. In quegli anni quella era pratica diffusa e quando i magistrati milanesi scoprirono a poco a poco la corruzione sistematica in economia e in politica, si parlò di “Tangentopoli” intendendo con ciò in un primo tempo la Milano “capitale delle bustarelle” e in seguito l’intera prima repubblica, che si sfasciò poi tutta insieme nel 1993.

“Spunti di pensiero necessari” per nuove generazioni

Poiché è già trascorso un bel po’ di tempo, Berlusconi ritiene che il film su Craxi sarebbe adatto “ a dare alle nuove generazioni i necessari indirizzi di pensiero su come finì la prima repubblica e sulla falsa rivoluzione della Giurisprudenza, che portò parte della magistratura a costruire teorie sull’egemonia delle toghe sulla politica”.

Così sta scritto sull’opuscolo che accompagna il dvd, intitolato con l’appellativo “Caro Bettino”, autore: Berlusconi. Occasione per l’uscita del dvd, prodotto dalla fondazione della figlia di Craxi, Stefania, è il nono anniversario della morte di Craxi che avvenne nel 2000 in Tunisia dove era scappato nel 1994; in contumacia è stato condannato in totale a più di 20 anni di carcere.

Vincenzo Vita del Partito Democratico, all’opposizione per quanto riguarda l’idea di mostrare il dvd nelle scuole, dice: “Speriamo che sia solo uno degli scherzi, ai quali Berlusconi ci ha amaramente abituato”. Il presidente di Alleanza Nazionale, partner della coalizione di governo di Berlusconi, La Russa, si augura l’inserimento di una premessa per scolari nel dvd, dal seguente contenuto: “Attenzione, non vi è nulla in questa epoca, che si dovrebbe rimpiangere”. Tra l’altro il neofascista Movimento Sociale Italiano di allora al quale La Russa apparteneva, anni prima dell’inchiesta dei giudici “Mani pulite”, avrebbe secondo lui smascherato i “rapporti insani fra politica ed economia”. Del tutto tramontata non sembra proprio, quella prima repubblica.

[Articolo originale "Craxi fuer Schueler" di Florentine Fritzen]

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4 commenti per Craxi per gli scolari

  • fabio Sciarra

    E’ vero che la Storia ci insegna che, tra i corsi e ricorsi, esistono appunto le Restaurazioni… mi vi prego, ditemi che è uno scherzo!!!

  • Temo purtroppo che non sia uno scherzo!! Gelli in televisione, il mafionano che aspira al Quirinale, ministri spazzatura, ecc. ecc. Siamo ormai diventati il paese delle banane. Quelle persone arrivate nel nostro paese in cerca di fortuna ai quali i media ci hanno abituati a classificare come razze inferiori presto ci troveremo ad esserlo noi stessi, dovendo immigrare per ritrovare dignità e democrazia, sempre se gli altri paesi sono disposti ad accoglierci. Ameno che non ritroviamo la palle e l’orgoglio per scendere in guerra, nel vero senso della parola e cacciare a calci in culo tutta la classe politica e manageriale fallita del nostro paese.

  • dario

    nooooooooooo siamo all’incredibile (bhè quasi conoscendo berlusconi). Bella quella del ‘mafionano’ hehehe

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