[Neue Zürcher Zeitung]
L’Italia costruisce altre discariche – dodici inceneritori in Svizzera erano interessati
L’immondizia napoletana non verra´ bruciata negli impianti di combustione svizzeri. Il nuovo governo di Silvio Berlusconi ha comunicato che la spazzatura verra’ in primo luogo smaltita nelle discariche. Per cui non vi e’ necessita’ di farla bruciare all’estero.
Il presidente dell’associazione svizzera delle aziende per gli impianti di trattamento dei rifiuti ha dichiarato che le trattative riguardanti una offerta svizzera per lo smaltimento della spazzatura di Napoli sono terminate senza esito. Dodici impianti si erano mostrati interessati alla spazzatura napoletana.
Adesso, per superare la crisi in Italia, si devono costruire dieci nuove discariche, cosi si e’ espresso Berlusconi il 21 maggio. Successivamente l’Italia costruira’ ulteriori impianti di combustione.




















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Io non capisco… perche’ L’Italia non accetta le offerte che vengono dall’estero? Per questione di prezzo? Oppure paura che si trovino altre radiazioni radioattive, come in Germania?
Io invece non capisco perché l’Italia sta scegliendo di adottare soluzioni vecchie per lo smaltimento dei rifiuti (alias…inceneritori e discariche) senza troppo preoccuparsi delle tecniche e degli impianti migliori (raccolta differenziata, riduzione, riutilizzo, trattamento meccanico-biologico, compostaggio…)
Caro Roberto, non sarà che c’è chi ci guadagna nel costruire gli inceneritori e gestire l’immondizia in questo modo !?!?