[The Times]
La notizia di un film con protagonista Amanda Knox, la studentessa americana rinviata a giudizio e in attesa del processo per l’assassinio di Meredith Kercher, ha generato un’accesa discussione politica: gli esponenti di centro-destra hanno attaccato il carcere di Perugia, dove la Knox è detenuta, definendolo come “un luogo di vacanza”.
Pietro Laffranco, deputato nella coalizione di centrodestra guidata da Silvio Berlusconi, ha dichiarato di aver presentato un’interrogazione parlamentare al Ministro della Giustizia per chiedere una spiegazione su questo “serissimo incidente”.
Laura Allegrini, anche lei deputata di centro-destra, sospetta che i produttori del film “abbiamo manipolato l’attenzione che i mass media di tutto il mondo hanno dedicato al caso , per ottenere pubblicità gratis”. Quello che nei piani dei responsabili del carcere avrebbe dovuto essere l’inizio di un progetto di riabilitazione dei detenuti è diventato uno “spettacolo”, ha dichiarato la Allegrini.
Maurizio Ronconi, deputato dell’Udc, ha dichiarato: “Amanda Knox è in un centro vacanze dove sta lavorando per diventare un’attrice o è in prigione con l’accusa dell’orribile uccisione di una ragazza della sua stessa età?”.
Ronconi riferisce che i progetti di reinserimento vanno intesi come un percorso attraverso cui i detenuti possano reintegrarsi nella società, dopo aver scontato la condanna e aver manifestato pentimento per l’accaduto. Il deputato ha poi aggiunto: “La sola cosa che Amanda Knox dovrebbe fare ora è riflettere su quanto è accaduto quella notte a Perugia”.
Maria Rita Lorenzetti, presidente di centrosinistra della Regione Umbria, difende il progetto di riabilitazione, spiegando che l’idea di far fare dei film ai detenuti “va avanti da molti anni”. Moltre altre regioni d’ Italia hanno avviato iniziative simili, ricorda la Lorenzetti.
Il progetto “The Last City”, titolo del film dove appare Amanda Knox, è iniziato a luglio 2007, quattro mesi prima dell’assassinio di Meredith Kercher e sono state le autorità responsabili della struttura carceraria a decidere quali detenuti avrebbero potuto prenderne parte, aggiunge ancora Maria Rita Lorenzetti.
La Presidentessa dell’Umbria spiega che il Consiglio Regionale era contrario a far vedere il film in pubblico e aveva proibito l’uso delle relative immagini . La proiezione di “The Last City” era prevista in un festival di cinematografia sperimentale a Perugia, lo scorso weekend, ma è stato cancellato dal programma.
Damiano Stufara, responsabile dei servizi sociali in Umbria, ha riferito che non si sarebbe trattato di un problema legato alla vendita dei diritti di distribuzione dei film, nonostante i suoi uffici fossero stati inondati da “offerte internazionali”.
Claudio Carini, il direttore, si è detto amareggiato per “le innumerevoli ingiurie pervenute attraverso internet, ivi comprese minacce più o meno dirette”. Carini ha spiegato di aver lavorato per molti anni all’interno del carcere e ha dichiarato che: “le accuse di aver cercatopubblicità senza scrupoli sono infondate e ingiuste”.
Nel film di 55 minuti, la 21enne Knox appare con altre 11 detenute che immaginano di fuggire della prigione. Carini racconta che la Knox ha recitato poesie in italiano e inglese “e avrebbe meritato 10 (il massimo) per la sua performance”. Alessandro Riccini Ricci, direttore del festival, ha riferito che Amanda Knox è stata “un’attrice disciplinata e magnetica”.
Amanda Knox è in attesa del processo in programma il 16 gennaio per gli abusi sessuali e l’assassinio, avvenuto lo scorso novembre, di Meredith Kercher, la studentessa inglese con la quale aveva condivideva l’appartamento. Anche l’ex fidanzato di Amanda, Raffaele Sollecito (24 anni) è stato rinviato a giudizio. Entrambi hanno respinto le accuse. Il terzo imputato, Rudy Guede, immigrato di origine ivoriana, è stato condannato a 30 anni di reclusione a ottobre, dopo aver scelto il processo a rito abbreviato per le accuse di omicidio per le quali era imputato.
Francesco Mosca, avvocato italiano della famiglia Kercher, ha manifestato soddisfazione per il blocco della proiezione del film, perchè alcuni giurati avrebbero potuto vederlo ed esserne influenzati.
[Articolo originale "Amanda Knox film causes political storm in Italy " di Richard Owen]





















è incredibile come questo sito censuri e tagli a pennello tutto le notizie a loro piacimento!
vengono messe soli notizie negative sull’italia e niente di positivo..
il bello che sul Times ci sono parecchi articoli sull’operazione antimafia(99 mafiosi arrestati)ma la redazione forse non trova importante la notizia…
Piero, grazie del commento ma ti ricordo che noi pubblichiamo tutti gli articoli interessanti, indipendentemente che parlino ‘bene’ o ‘male’ dell’Italia. Ad esempio in questo:
http://italiadallestero.info/archives/1874
si parla dell’arresto dei camorristi del mese scorso e a giorni sicuramente tradurremo qualcosa dell’operazione antimafia. Tuttavia non mi sembra affatto che questi articoli sulle operazioni antimafia ‘parlino bene’ dell’Italia: all’estero riportano ancora alla luce che in Italia abbiamo mafiosi e camorristi come nel secolo scorso…
Inoltre ti invitiamo calorosamente a proporci tutti gli articoli che ritieni validi su qualsiasi giornale straniero. Vedrai che molto difficilmente (soprattutto negli ultimi anni) troverai qualcosa di ‘buono’ sull’Italia. Tutti all’estero ci amano e amano il nostro paese ma e’ normale che riportino sui giornali quello che obiettivamente succede in Italia. I loro sono davvero giornali e pensa che ci lavorano anche giornalisti liberi che quando vengono attaccati dai potenti di turno (qualche volte succede, e’ fisiologico) vengono sempre difesi dai loro editori e mai censurati o licenziati come da noi spesso accade.
@Piero.
1) Segnala il link e verrà tradotto l’articolo.
2) Se leggi il Times puoi tradurlo tu stesso e inviare la traduzione che verrà riletta e verificata (questa è la procedura)
3) Questo sito serve agli italiani in italia che non conoscono le lingue straniere per scoprire notizie e punti di vista sulle notizie che dalla stampa italiana vengono trascurate, omesse o censurate. Ognuno declama sempre quanto è bravo, ma di solito non parla ai propri ospiti degli scheletri che ha negli armadi.
4) Generalmente si riconosce alla stampa seria il ruolo di ‘cane da guardia della democrazia’ quindi il compito vero della stampa è abbaiare ai problemi, per raccontarci quanto siamo belli, bravi e buoni, non c’è bisogno di giornalisti.
Ad ogni modo, ti invito a tradurre o per lo meno segnalare gli articoli che ritieni importanti.
Saluto e buona lettura.
A.
@piero
è incredibile come tu possa pensare che il sito ‘censuri’ (non sono tenuti a tradurre altro che gli articoli che reputano interessanti) e ‘tagli a pennello’ (puoi verificare personalmente cliccando sul link della versione originale dell’articolo) ‘tutte’ (???) le notizie a loro piacimento!
lo strano semmai è che per sapere certe cose ’scomode’, magari relegate in 20a pagina dalle testate nostrane (quando le riportano), ampiamente sostenute economicamente dal governo di turno e quindi troppo spesso disposte a sperticarsi in positive (queste sì!) LODI a seconda del vento politico del momento, noi ci si debba appoggiare ad un sito come questo, che di certo non si sostiene con una (corposa) parte delle mie/tue/nostre tasse, a differenza dell’editoria italiana..
se poi vuoi tanto che quell’articolo così positivo venga presentato in italiano sul sito, come anche la redazione ti ha suggerito, non hai che da fornirgli il link, o ancora meglio proporti tu stesso per la traduzione (così sarai sicuro che non verrà ‘tagliato a pennello’ secondo oscuri criteri..)
personalmente trovo che questo sito, che seguo fin dalle prime traduzioni, faccia da effettivo servizio a chi non ha tempo o voglia o competenza, o non so che altro, per leggere quello che si scrive all’estero di noi italiani, e se non mi piacesse la selezione non avrei che da procurarmi le testate straniere che preferisco e leggermele da me.. nel frattempo leggo qui quel che propongono e che mi sembra interessante ed in contemporanea le versioni online delle testate da cui provengono, per lo meno quelle nelle due-tre lingue che spiccico..
diamine, è pure gratis e si può commentare sperando che la redazione risponda personalmente, come è successo nel tuo caso e come ti sogneresti sui portali delle testate giornalistiche blasonate (loro fanno molto prima a segare il commento), manca solo la newsletter e siamo a posto.. se poi proprio proprio non ti piace e leggere qua ti rovina la giornata puoi sempre fare altro quando apri il tuo browser, non ti pare?
Forse ho esagerato nel dire che la redazione censura infatti ritiro quello che ho detto,più che altro all’estero vedono tutto ciò che è negativo in Italia e niente di positivo…
è verissimo che abbiamo tanti problemi e tanti difetti ma in questa Italia c’e anche del positivo,sennò possiamo tagliarci le vene tutti insieme..
Mi scuso con la redazione per il commento che ho fatto precedentemente,la mia è solo rabbia per come ci vedono all’estero,con i soliti e datati stereotipi di 2 secoli fa…
Molte volte trattano gli argomenti italiani con tale leggerezza e ridicolezza che mi fanno ribollire il sangue nelle vene…
La nostra così criticata stampa di certo tratta i temi internazionali con maggiore pacatezza e sensibilità…
Piero, scrivi per ’scusarti’ ma mi sembra che ti tiri la zappa sui piedi. Prima di tutto la stampa estera non ha pregiudizi contro l’Italia: un pregiudizio e’ qualcosa di infondato mentre loro quello chge scrivono lo provano e si basano sui fatti. Non trattano quasi mai gli argomenti con leggerezza, infatti nel sito trovi tantissimi articoli lunghissimi pieni zeppi di dati e informazioni, come forse si trovavano nella stampa italiana solo 20 anni fa. Poi dire che la nostra stampa tratta i temi internazionali con piu’ pacatezza… talmente pacata che spesso non ne parla proprio.
@Stefano: Abbi comprensione, per uno abituato ai tg di Fede e Liguori e Vespa….