[Le Monde]
Il capo del governo italiano Silvio Berlusconi ha evocato ancora una volta “l’abbronzatura” di Barack Obama, malgrado le polemiche che un commento simile aveva provocato 15 giorni fa. “Il mio complimento a Obama ha dell’invidia. Vorremmo tutti essere abbronzati come Naomi Campbell e Obama”, ha detto, durante una conferenza vicino Pescara, sulla costa adriatica nel centro Italia, riporta l’agenzia Ansa.
Due settimane fa, nel corso di una visita a Mosca, Silvio Berlusconi aveva qualificato Barack Obama, primo presidente nero degli Stati Uniti, come “giovane, bello e anche abbronzato”.
“Si trattava di una piccola gentilezza (”carineria”). Era un complimento”, aveva precisato il capo del governo italiano, qualificandocoloro che lo criticavano come degli “imbecilli” e dei “coglioni”.
Il leader dell’opposizione e segretario generale del partito democratico, Walter Veltroni, aveva stimato che le riflessioni del leader italiano “danneggiano la dignità dell’Italia”. Reagendo al commento di Berlusconi, Carla Bruni-Sarkozy, la sposa del presidente della Repubblica francese, nata in Italia, aveva dichiarato da parte sua: “la si metterà sul piano dello humor, ma spesso sono molto felice di essere diventata francese!”.
[Articolo originale "Silvio Berlusconi évoque de nouveau le bronzage d'Obama" di AFP]




















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Un politico serio non dovrebbe permettersi di fare certe gaffe, specie se il contenuto di certe dichiarazioni possono essere interpretate come offensive.
Sembra però che Silvio Berlusconi abbia proprio questo vizio.
Se non altro questo può essere anche divertente, ma quando un uomo di Stato, che dovrebbe essere ai massimi livelli in quanto a serietà, diventa quasi una barzelletta, nuoce all’immagine del Paese.
Proprio tutti a quanto pare possono fare politica in Italia, e diventare addirittura Presidente del Consiglio.