Stampa  Secondo Angelino Alfano la proposta per consentire l’adozione dei figli del partner sovverte i valori della famiglia e tutti i cattolici dovrebbero sostenerlo I genitori surrogati dovrebbero essere trattati […]

La maternità surrogata dovrebbe essere considerata crimine sessuale, dice Ministro italiano

The Telegraph

 

Secondo Angelino Alfano la proposta per consentire l’adozione dei figli del partner sovverte i valori della famiglia e tutti i cattolici dovrebbero sostenerlo

I genitori surrogati dovrebbero essere trattati alla stregua di molestatori sessuali e mandati in prigione, ha detto mercoledì (6 gennaio, N.d.T.) il Ministro degli interni italiano, inasprendo la sua opposizione ai progetti di dare riconoscimento giuridico alle coppie gay e non sposate. L’Italia è l’ultimo dei principali Paesi occidentali a non aver concesso alle coppie dello stesso sesso diritti o protezione su questioni come maternità e paternità. Lo scorso anno ha ricevuto una condanna da parte della Corte Europea per i Diritti Umani proprio per non essere riuscita a regolamentare la questione.

Ma Angelino Alfano, il cui piccolo partito Nuovo Centro Destra (NCD) si oppone a qualsiasi forma di genitorialità surrogata, è particolarmente infuriato a causa di una proposta per consentire agli omosessuali di adottare i figli del partner, convinto che sovvertirebbe i valori famigliari tradizionali. “La stepchild adoption rischia di portare il paese verso il mercimonio più ripugnante che l’uomo abbia saputo inventare,” ha detto Alfano all’Avvenire, il principale quotidiano cattolico d’Italia.

“Vogliamo che l’utero in affitto diventi un reato universale e venga punito con il carcere. Proprio come succede per i crimini a sfondo sessuale,” ha aggiunto.

Mattero Renzi, Premier di centrosinistra, aveva promesso di legalizzare le unioni civili prima della fine del 2015, ma il termine è slittato a causa delle lotte interne alla coalizione, sintomatiche dell’influenza che ancora oggi i precetti cattolici esercitano sull’Italia.

Il progetto di legge tornerà in parlamento il 26 gennaio, quando gran parte della tensione si concentrerà sulla possibilità di consentire l’adozione dei figli del partner in determinate circostanze. I sostenitori del progetto affermano che ciò proteggerebbe i diritti del bambino in caso di morte di un genitore naturale. Gli oppositori, come Alfano, sostengono invece che non farebbe che spianare la strada alle coppie che cercano di avere figli sfruttando la maternità surrogata.

Interrogato circa la possibilità di scendere a compromessi su altri aspetti delle unioni civili, nel caso in cui il governo dovesse apportare restrizioni ancora più dure sulla genitorialità surrogata, il Ministro ha risposto: “Forse non sono stato chiaro. Fino a quando i diritti delle unioni gay sono il copia- incolla dei diritti familiari e fino a quando c’è la stepchild adoption o qualsiasi altro stratagemma la nostra risposta è no, no e ancora no.”

“La nostra battaglia per punire con il carcere chi ricorre all’utero in affitto procede in parallelo, non è oggetto di baratti.”

In Italia la maternità surrogata è illegale ed è punibile con il carcere. Cercando di aggirare la legge, diverse coppie vi hanno fatto ricorso all’estero, dando poi vita a lunghe battaglie nei tribunali italiani. Alcuni partiti dell’opposizione, compreso Forza Italia, dell’ex Premier Silvio Berlusconi, affermano che sosterranno la proposta, il che vuol dire che Renzi dovrebbe riuscire a raccogliere i numeri necessari all’entrata in vigore.

Ad ogni modo, Alfano ha avvertito il Premier di non cercare coalizioni ad hoc al di fuori di quella attualmente in atto, sostenendo che una mossa del genere potrebbe sfuggirgli di mano.

“Una legge sulle unioni civili non fa parte del programma di governo, e c’è il rischio che la palla di neve diventi una slavina,” ha detto alla Rai, la televisione di Stato. Alfano ha anche detto che se il governo italiano approvasse la nuova legge sulle unioni civili, lui spingerebbe per un referendum per abrogare la nuova legge.

“Il rischio di offrire ad un giudice il pretesto per mettere le unioni civili tra gay ed il matrimonio eterosessuale sullo stesso piano è estremamente alto,” ha detto. “Tutti i cattolici ed i politici di entrambi gli schieramenti che siano veri credenti, dovrebbero dare una risposta forte e chiara.”

In realtà il sostegno a favore delle unioni tra coppie dello stesso sesso in Italia è cresciuto, soprattutto dopo che a maggio l’Irlanda, altro Paese a maggioranza cattolica, ha votato per legalizzare il matrimonio gay.

 

[Articolo originale “Surrogacy should be treated like a sex crime, says Italian minister” di Chiara Palazzo]

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Traduzione di:
Noemi AlemanniItalia Noemi Alemanni
24 anni e tanta voglia di fare. Sono laureata in lingue straniere e ho una passione smisurata per la letteratura ed il giornalismo. Spero di riuscire a coniugare le due cose come traduttrice. Nel frattempo, continuo a studiare: con le lingue non si finisce mai! noemi.alemanni@gmail.com
Revisione di:
Loredana Spadola