[Agence France-Presse]
Quattro persone sono state ferite martedì in un raid attribuito a neofascisti davanti all’ingresso dell’università La Sapienza di Roma, tre giorni dopo un incidente dello stesso tipo che ha preso di mira dei negozi gestiti da stranieri in un quartiere popolare della capitale italiana.
Alcuni testimoni, citati dall’agenzia Ansa, hanno raccontato di aver visto arrivare in auto un gruppo di uomini tra i 30 e i 40 anni, armati di spranghe di ferro, bastoni e catene da moto. Hanno aggredito un gruppo di studenti che affiggevano manifesti riguardanti una riunione antifascista. Il pronto soccorso dell’ospedale Umberto I da notizia di quattro feriti.
Sabato, una ventina di uomini in passamontagna e armati di spranghe di ferro, avevano saccheggiato diversi negozi gestiti da immigrati originari del Bangladesh e dell’India nel quartiere popolare del Pigneto. L’associazione “studenti antifascisti della Sapienza” ha attribuito l’aggressione di martedì a membri del gruppo neofascista “Forza Nuova”, il cui capo ha confermato la partecipazione di parecchi suoi membri. Sei persone, interrogate dalla polizia, saranno giudicate mercoledì per violenza aggravata, secondo l’agenzia Ansa, mentre il Ministro dell’Educazione Mariastella Gelmini ha chiesto al Rettore della Sapienza un rapporto sull’incidente.
Gli studenti antifascisti hanno denunciato il “clima d’impunità di cui i neofascisti godono a Roma”, che imputano alla neo-eletta giunta comunale.
Il nuovo Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, in passato neofascista e ora membro del partito di destra Alleanza Nazionale, ha fatto della sicurezza il suo cavallo di battaglia e appoggia l’azione del governo Berlusconi che ha stabilito un legame tra insicurezza e immigrazione clandestina.
Alemanno ha denunciato il raid xenofobo di sabato al Pigneto e m artedì ha dichiarato che “gli atti di violenza verificatisi a Roma devono essere condannati senza alcuna circostanza attenuante”. “Questi incidenti non devono portare ad elaborare teorie politiche”, ha tuttavia aggiunto. “Niente indica che a Roma esista un clima propizio alla violenza. In compenso ci sono dei pericolosi imbecilli che devono essere isolati per i loro gesti violenti e xenofobi”, ha detto.
“E’ un errore minimizzare simili incidenti”, ha replicato il capo della sinistra italiana Walter Veltroni, precedente Sindaco di Roma, che vede in questi fatti “il segno di un degrado del clima politico”.




















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E’ vero c’è un degrado creato da questi “politici” di sinistra che ormai non capiscono più la gente e non rappresentano che se stessi. Per fortuna che i protagonisti del pineto sono usciti allo scoperto da soli. Caro Veltroni ecco i risultati della tua politica gente di sinistra che deve farsi giustizia da se visto che ci avete costretto avivere realtà intollerabili.