I critici sostengono che il gioco mirato all'insegnamento dell'uguaglianza di genere, confonderà i bambini sulla loro identità sessuale.

Il Piano scolastico per cambiare gli stereotipi di genere provoca una bufera in Italia

The Guardian

I critici sostengono che il gioco mirato all’insegnamento dell’uguaglianza di genere, confonderà i bambini sulla loro identità sessuale.

Un piano per mettere alla prova le idee dei bambini sul genere attraverso il gioco nelle scuole del Nord Italia – tra cui un gioco di memoria che contiene immagini di casalinghi uomini e idraulici donne – ha creato una bufera di proteste, con alcuni politici che hanno detto che questo sforzo confonderà i bambini sulla loro identità sessuale.

Il programma, dal titolo il Gioco del Rispetto, è rivolto a bambini dai 3 ai 6 anni in 45 scuole nella regione di Trieste e si propone di informare gli insegnanti su come utilizzare giochi e giochi di ruolo per insegnare l’uguaglianza di genere.

Una parte del kit dato agli insegnanti è il “memory“, il classico gioco di corrispondenze, che comprende le immagini di insegnanti di sesso maschile, donne chef,  vigili del fuoco donne  e un uomo che spinge un passeggino. Un altro gioco utilizza le immagini di un elefante – su uno skateboard, con una valigetta, con bambini, mentre cucina – per stimolare le domande e il dialogo con i bambini sul fatto se credano che sia un elefante maschio o femmina ad essere impegnato nell’attività. Il programma invita gli insegnanti ad osservare l’uso di alcuni colori in classe che sono tradizionalmente attribuiti ad un genere, e quanti giocattoli sono utilizzati – come passeggini e cosmetici – che aderiscono anche a stereotipi di genere.

Molto spesso i bambini pensano sui lavori tipici da uomini, mentre le bambine pensano ad altri lavori o attitudini tipiche a loro, così questo gioco ha lo scopo di far capire  loro che, se sei un uomo, è possibile utilizzare un ferro da stiro a casa, e se sei una donna, si può essere un pilota d’aereo “, dice Antonella Grim, un funzionario educativo al consiglio comunale di Trieste, che appoggia il programma.

Non si trattano tematiche sessuali. Si tratta di ruoli nella società e stereotipi“, ha dichiarato . Grim ha affermato che il programma non era stato ancora implementato. Invece, gli insegnanti delle scuole selezionate stavano frequentando volontariamente corsi di formazione per diventare competenti nei giochi. Successivamente, il piano sarà presentato ai genitori.

I più gravi ostacoli al programma possono essere politici, seppure, con i funzionari di partiti di destra Lega Nord e Forza Italia, il partito conservatore di Silvio Berlusconi, esprimendo forti obiezioni. Secondo i rapporti, i piani per i bambini  che prevedono il travestimento con costumi per sfidare gli stereotipi di genere, hanno causato la più grande protesta. Barbara Zilli, direttrice regionale della Lega Nord, ha chiesto la sospensione immediata del programma, dicendo in una dichiarazione che “rischierebbe di creare confusione per quanto riguarda l’identità sessuale dei bambini “e che si trattava di un” tentativo subdolo di manipolare la psiche dei bambini con messaggi deliberatamente ambigui“. “E ‘ legittimo e comprensibile che le scuole imparino a non discriminare gay e altre minoranze, ma questo non implica necessariamente l’imposizione di un modello di società che prevede l’eliminazione delle differenze naturali tra i sessi “, ha detto.

Sandra Savino, di Forza Italia ha dichiarato che il piano non aveva” funzione pedagogica “e che il posto giusto per esaminare le differenze di genere era all’interno delle famiglie.

Ma non tutti i politici locali si oppongono al programma. Alcuni membri del partito democratico e del Movimento 5 stelle, hanno espresso il loro sostegno. “Obiezioni al programma provengono da preconcetti cattolici fondamentalisti che aumentano l’intolleranza senza considerare le esigenze educative dei bambini e la necessità di dare loro gli strumenti per affrontare serenamente la diversità “, ha dichiarato un portavoce del Movimento Cinque Stelle a Il Piccolo, un quotidiano di Trieste. “Il divario di genere è uno dei maggiori problemi del nostro paese, a causa della mancanza di sviluppo di tutta la società: per superarla dobbiamo rimuovere le cause strutturali” ha detto Fabiana Martini, il vice sindaco di Trieste. “Queste reazioni dimostrano che c’è ancora molto lavoro da fare e che c’è davvero bisogno del Gioco del Rispetto“.

[Articolo originale "School plan to change gender stereotypes causes storm in Italy" di Stephanie Kirchgaessner]

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Traduzione di:
Maria Verderame
Revisione di:
Gaia Restivo