Dal Veneto, fino in Puglia, l'Italia perde 75000  m2 di costa, equivalente a 10 campi di calcio all'anno.

La costa italiana sta sparendo rapidamente, avvertono i più esperti ambientalisti del paese

The Telegraph

Dal Veneto, fino in Puglia, l’Italia perde 75000  m2 di costa, equivalente a 10 campi di calcio all’anno.

Le spiagge di sabbia e le acque cristalline della costa adriatica italiana la hanno resa una zona  popolare per i turisti britannici, ma i più esperti ambientalisti del paese hanno avvertito che una grande parte della bellissima costa sta scomparendo

Dal Veneto, fino in Puglia, l’Italia sta perdendo circa 75000 m2 – l’equivalente di 10 campi di calcio – ogni anno.

Fulco Pratesi, presidente onorario del WWF, ha condannato l’eccessiva cementificazione delle coste che ha causato la “distruzione” di molte spiagge italiane.

Sabbia e ghiaia sono spesso rimosse dal bagnasciuga per essere usate nei cantieri  o per creare vie per altre case, zone pedonali e piazze lungo la popolare costa. Protezioni dalle inondazioni possono anche portare all’erosione in aree circostanti.

Tra il 1950 e il 1999, l’Italia ha perso circa 54 km2 di costa, a detta dell’Istituto Nazionale per l’ambiente italiano. Mentre tra il 1999 e 2007 la costa si è ridotta di 600,000 m2 – circa 75,000 m2 all’anno.

Le Regioni ad alto rischio includono il Molise, la Basilicata e la Puglia. Tuttavia,anche le regioni del nord ne sono colpite.

Quasi un quarto delle spiagge in Emilia Romagna ha sofferto l’erosione, mentre a Forte dei Marmi, un resort lussuoso sulla costa in Toscana, gli abitanti sono così preoccupati dalla minaccia al turismo che hanno presentato una petizione alla corte locale.

La federazione Federalberghi di albergatori ha dichiarato che i frangiflutti costruiti vicino il porto di Marina di Carrara hanno peggiorato il problema dell’erosione a Forte dei Marmi, e temono che i vacanzieri smetteranno di arrivare.

Il Sig. Pratesi ha avvertito che le autorità italiane devono mettere dei limiti sulla costruzione di aree costiere.

“Gli esseri umani hanno una grande influenza sulla distruzione di queste spiagge, che sono molto popolari per turisti nei mesi estivi” ha dichiarato  a “La Stampa”.

“L’unica possibile soluzione che abbiamo è un preciso programma di monitoraggio. Abbiamo bisogno di evitare la distruzione delle nostre ultime preziose dune, ridurre l’intervento umano sconsiderato e limitare l’uso del cemento.”

 

[Articolo originale "Italy's coastline is fast disappearing, says country's top environmentalists" di Alice Philipson]

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Traduzione di:
Barbara LositoFrancia Barbara Losito
"Sono laureata in Lingue e Letterature Straniere e ho precedentemente conseguito la maturità linguistica. Le lingue di mia conoscenza sono inglese, francese e tedesco che ho potuto migliorare e approfondire grazie ai miei numerosi viaggi all'estero, nello specifico un progetto Erasmus a Parigi di tre mesi, e numerose esperienze lavorative come riferimento per i mercati esteri. Ho voluto da sempre approfondire le mie conoscenze linguistiche per entrare in contatto con i paesi più lontani dal mio territorio, apprendere nuove culture e cercare di creare un unico universo".
Gaia RestivoSvizzera Gaia Restivo
Una dei fondatori del sito ItaliaDallEstero.info. Ricercatrice in Svizzera impegnata nella lotta al cancro.
Revisione di:
Noemi Alemanni