La Banca d’Italia implementerà delle misure per incrementare la liquidità dei prestatori del paese nell’ambito dell'impegno dei regolatori europei di incoraggiare la fornitura di prestiti all’economia.

La Banca d’Italia intende sostenere la liquidità delle banche con nuove regole

Bloomberg

La Banca d’Italia implementerà delle misure per incrementare la liquidità dei prestatori del paese nell’ambito dell’impegno dei regolatori europei di incoraggiare la fornitura di prestiti all’economia.

Secondo quanto comunicato in data odierna a Roma dal Governatore Ignazio Visco in un discorso al meeting annuale della banca centrale, la banca centrale ha intenzione di aumentare la gamma dei prestiti utilizzabili dai prestatori come garanzia reale per il rifinanziamento dell’Eurosistema.

Le innovazioni delle caratteristiche dei contratti permetteranno alle banche di garantire nuovi tipi di prestiti come ad esempio gli scoperti dei conti bancari, diffusi nelle piccole imprese”, ha detto Visco. “Le banche potranno utilizzare i portafogli di prestiti con una gestione più flessibile delle garanzie reali e con scarti di garanzia più bassi; nei portafogli di prestiti potranno essere inclusi i mutui sulla casa”.

La mossa della Banca d’Italia arriva dopo che la Banca centrale europea ha comunicato che si sta concentrando sulle misure di liquidità che potrebbe mettere in campo per liberare il credito a imprese e famiglie. I funzionari hanno detto che stanno lavorando a un pacchetto di provvedimenti  per il prossimo meeting di giugno, comprese le riduzioni dei tassi e le iniezioni di liquidità.

Rischio di credito

Fabrizio Bernardi, analista con base a Milano presso Fidentiis Equities, ha detto che “le azioni annunciate dalla Banca d’Italia sono vantaggiose per le banche e fanno parte di un disegno più grande per aiutare i prestatori e incoraggiare il credito”. Secondo Bernardi, mentre tali misure sostengono la liquidità, non eliminano l’ostacolo principale al credito alle piccole e medie imprese: il rischio di credito.

Mentre in aprile il credito delle banche nell’eurozona ha mostrato segni di miglioramento, con una crescita dello 0.2 per cento del debito rispetto al mese passato, in Italia i prestiti al settore privato sono crollati del 3.1 per cento rispetto all’anno precedente.

La BCE sta cercando delle modalità di incoraggiamento del credito alle piccole e medie imprese attraverso il ripristino del mercato delle cartolarizzazioni. Oggi l’istituto di Francoforte e la Banca d’Inghilterra hanno pubblicato un documento congiunto che delinea i principi dei titoli di qualità elevata che potrebberoi aiutare a ridurre la dipendenza delle imprese dal finanziamento delle banche.

 

[Articolo originale "Bank of Italy Wants to Boost Banks’ Liquidity With New Rules" di Sonia Sirletti e Alessandro Speciale]

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Traduzione di:
Michele CasellatoGran Bretagna Michele Casellato
Revisione di:
Gaia Restivo