Il governo italiano ai servigi del cultore di spogliarelli

Berlusconi trionfa

Neue Zürcher Zeitung

Il governo italiano ai servigi del cultore di spogliarelli

Ormai sono già quattro mesi che in Italia il governo di larghe intese è alla guida del paese, ora ha finalmente preso la prima decisione degna di questo nome e persino entro i termini previsti per legge: è stata eliminata la tassa sugli immobili. In questo modo è stata soddisfatta la principale richiesta elettorale di Silvio Berlusconi. Il leader della destra ottiene ancora una volta un trionfo: “promessa mantenuta!”, ha sbandierato a destra e a manca l’evasore condannato.

Per il governo tutto ruota intorno all’esigenza di dare un segnale politico: vuole dimostrare di essere capace di agire e di non essere per nulla al capolinea. Questo è quello che annunciano entrambi i partiti di destra e di sinistra, insolitamente unanimi. Ma la misura appena adottata non ha praticamente alcun effetto di stimolo sull’economia. Viene eliminata una tassa detestata e le mancate entrate vengono compensate da altre tasse, in quale maniera non è ancora chiaro. Si preferisce continuare a non parlare di risparmio, nella migliore delle ipotesi l’intero dà come risultato zero. Gli italiani farebbero meglio a non credere di avere più soldi in tasca da investire e da spendere, a differenza di quanto afferma Berlusconi. Ora l’Italia può dedicarsi totalmente alla questione che Berlusconi ha gonfiato al punto di  trasformarla nel destino della nazione: sarà espulso dal Senato a causa della sua condanna? Sarà interdetto dai pubblici uffici? Finirà davvero in carcere o agli arresti domiciliari? Oppure la «scandalosa condanna dei giudici politicizzati» – così il condannato definisce la sentenza  – sarà sottoposta  a revisione? I prossimi atti del teatrino attorno a Berlusconi davanti alla Commissione Immunità del Senato e davanti a un tribunale di Milano, sono imminenti. Ci saranno probabilmente nuove accuse e processi, in Italia o forse persino alla Corte Europea per i Diritti dell’Uomo. Oppure Napolitano, presidente della Repubblica italiana, porrà la parola fine a tutta questa storia  con un provvedimento di grazia. I mass-media si lasciano andare a speculazioni. Nel frattempo i temi davvero importanti finiscono sempre più in secondo piano. Urge una nuova legge elettorale per non ritrovarsi in una nuova paralisi politica. E poi l’Italia ha finalmente bisogno di un programma di ripresa economica e di risanamento del bilancio. Idee ve ne sono anche all’interno del governo. Ma prima deve ancora dimostrare di essere in grado di adottare misure efficaci e di sapersi vendere.

[Articolo originale "Berlusconi triumphiert" di Andres Wysling]

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Traduzione di:
Cristina BianchiGermania Cristina Bianchi
Laureata in lingue e letterature straniere traduce articoli dalla stampa tedesca per passione, ma soprattutto per aprire una finestra sul modo in cui la situazione italiana è vista da fuori. kribbia09@gmail.com
Valerio CampelliGran Bretagna Valerio Campelli
idealista per natura
Revisione di:
Claudia Marruccelli