[Der Standard]
Il partito di destra progetta anche un permesso di soggiorno a punti per gli immigrati
Prima i rom, poi i senzatetto. Conformemente al volere della Lega Nord, nel prossimo futuro si dovranno contare e registrare i clochard italiani. Un’apposita mozione della Lega al pacchetto sulla sicurezza sarà approvata dalla Commissione Giustizia del Parlamento.
Contro questa legge, che sarà in discussione al Senato la prossima settimana, il Partito Democratico vuole procedere “con tutti gli strumenti legali”. Il progetto della Lega Nord obbliga il Ministero degli Interni a compilare un “elenco dei senzatetto”.
L’opposizione giudica questa richiesta “grottesca”. Una massiccia resistenza contro il conteggio dei circa 20.000 clochard arriva dagli ambienti ecclesiastici, che condannano l’iniziativa della Lega Nord “come regresso degli standard di legge vigenti”.
“Innanzitutto bisogna provare l’esistenza di una relazione tra povertà, mancanza di alloggio e criminalità”, spiega Francesco Marsico, vicedirettore della Caritas. Secondo la Caritas, un registro non contribuirà in nessun caso alla soluzione dei problema dei senzatetto. Si tratta di un “provvedimento puramente populistico”. La Chiesa aveva già “criticato come vergognoso” il divieto di
accattonaggio gia’ emanato da alcuni comuni italiani.
Oltre a ciò la Lega Nord progetta l’introduzione di un permesso di soggiorno sul modello della patente a punti. Dal documento, che sarà rilasciato agli immigrati al prezzo di 200 Euro, ad ogni trasgressione
della legge dovrà essere tolto agli stranieri un determinato numero di punti, fino alla prevista espulsione.
[Articolo originale "Lega Nord will Obdachlosen-Register" di Gerhard Mumelter]




















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‘Ho paura, Senatur, ho paura di tutta sta gentaglia, zingari, barboni, rumeni, cinesi, mussulmani. Dovete fare qualcosa per noi povera gente, lei e il Cavaliere, l’Italia deve tornare com’era – per gli italiani! Un popolo forte e fiero delle sue origini celtiche, lumbard!’