L’Italia pensa di legalizzare i gruppi di vigilantes

[The Telegraph]

Il parlamento italiano sta prendendo in considerazione la legalizzazione dei gruppi di vigilantes cittadini come parte di un ulteriore provvedimento in materia di sicurezza.

L’anno scorso pattuglie non autorizzate hanno sorvegliato diverse città dell’Italia settentrionale. Le autorità hanno chiuso un occhio su di loro, mentre i cittadini preoccupati tentavano di fronteggiare la criminalità crescente.

Secondo la proposta della Lega Nord, partito anti-immigrazione, le pattuglie di vigilantes avrebbero dovuto avere l’appoggio della polizia locale. Il provvedimento sta ora per essere preso in considerazione dal Senato italiano. Un’altra controversa misura della Lega Nord è l’introduzione di un referendum prima di procedere alla costruzione di moschee o di altri luoghi di culto.

La Lega Nord fa parte della coalizione di centro-destra guidata dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Berlusconi è stato eletto in seguito ad una campagna elettorale all’insegna della tolleranza zero contro la criminalità.

Il portavoce della Lega Mario Borghezio ha dichiarato: “Grazie alle iniziative della Lega Nord queste pattuglie (di “vigilantes”) saranno presto al lavoro insieme alle forze di polizia. Adesso gli onesti cittadini non dovranno più pensare di consegnare le zone in cui vivono a criminali, spacciatori e prostitute. È veramente un grande giorno.”

La Lega Nord è guidata dal provocatore Umberto Bossi, il quale una volta ha dichiarato che la marina italiana doveva sparare ai barconi di immigrati. Alle elezioni di aprile il suo partito ha visto raddoppiare i voti, fino a raggiungere l’8%.

La Lega ha sfruttato la paura dell’immigrazione nei poster elettorali, che mostravano un indiano americano con la tradizionale piuma e la didascalìa: “Loro hanno subìto l’immigrazione: adesso vivono nelle riserve.”

La maggior parte delle pattuglie di “vigilantes” si trova in Veneto, una delle regioni in cui la presenza di musulmani è molto alta, ed è per questo che il grido d’allarme contro la costruzione delle moschee è stato molto più forte qui che nel resto d’Italia.

L’anno scorso Roberto Calderoli, della Lega, aveva suggerito un “maiale day” contro le nuove moschee in tutta Italia. L’idea era portare un maiale sui terreni in cui i musulmani intendevano costruire una moschea. “Andremo su e giù sulla terra dove vogliono costruire, in modo da renderla impura e inadeguata alla costruzione” sosteneva il politico.

La Lega ha anche suggerito che le nuove moschee non abbiano minareti o altoparlanti per chiamare alla preghiera i fedeli e che i sermoni siano in italiano, non in arabo. Dato che la maggior parte del milione di musulmani residenti in Italia vive in zone con la più alta influenza della Lega Nord, se passasse questo provvedimento significherebbe quasi sicuramente niente più nuove moschee.

[Articolo originale "Italy considers legalising vigilante groups" di Nick Pisa]

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7 commenti per L’Italia pensa di legalizzare i gruppi di vigilantes

  • future is unwritten

    I leghisti sono solo dei bovari cafoni arricchiti.
    Non mi fanno nè pena nè pietà. Mi fanno solo schifo. Con quelle loro luride facce gonfie/tumefatte arrossate dalla grappa e dal maiale che mangiano a quintali.
    I gruppi di vigilantes vanno chiamati con il loro vero nome: ’squadracce’ e la loro legalizzazione pure: MVSN.
    Chi ha il cuore puro deve partecipare a fermare questo schifo prima che sia troppo tardi.

  • sandro

    I gruppi di vigilantes secondo me sarebbero poco controllabili e potenzialmente pericolosi; lo stato non dovrebbe permettere organizzazioni paramilitari parallele. In inghilterra i comitati di quartiere si organizzano per sorvegliare la sicurezza della zona, ma ovviamente non intervengono MAI. Segnalano piuttosto alla polizia le situazioni sospette.

    Futuro, la tua analisi dei leghisti é incompleta. Dici che sono bovari arricchiti, ma manchi di dire che tra uno stinco di maiale e un barbera hanno conquistato parte del voto operaio strappandolo alla sinistra. Perché? Forse perché, mentre gli intellettuali di sinistra bevendo cognac e fumando sigari facevano filosofia dando piú o meno velatamente degli imbecilli a quelli che non la pensano come loro, i leghisti erano nelle fabbriche con i loro slogan populisti. Vogliamo prendere atto che i problemi di cui parlano esistono e proporre soluzioni migliori invece che negarli?
    Proviamo a discutere dei problemi e a smontare il populiso con delle proposte politiche?
    Oppure andiamo avanti con l’arroganza intellettuale e il senso di superioritá di sempre mentre una destra non liberale e sempre peggiore approfitta della mancanza della sinistra perfino sui temi popolari.

  • Marco Bartolini

    e assumere più polizziotti no?

  • augusto

    Giusto per capire ma chi li pagherà questi ‘vigilantes’?

    Campagna di privatizzazione?Con i soldi nostri?
    Complimenti la scuola imprenditoriale di berlusconi insegna.

  • future is unwritten

    @ Sandro

    Sarà…
    E comunque quei ‘problemi’ non li vedo. Almeno qui nella mia Romagna: al massimo due immigrati che si accoltellano tra loro o uno che ruba qualcosa in un supermercato. Gravi reati, cazzo. Da punire con la pena di morte!

    Che le facciano queste squadracce legali.
    Sarà un motivo valido, un ‘casus belli’ per iniziare una doverosa guerra civile.

  • sandro

    Ripeto che sono profondamente contrario ai vigilantes.
    Peró i problemi ci sono. Certo, la percezione é amplificata dai mezzi di informazione e questo é un altro discorso. Peró la questione é reale e va affrontata in modo razionale. Se in romagna, come magari nella maggior parte del paese, il problema non sussiste non vuol dire che non ci sia nelle cittá industriali e nelle metropoli, dove la criminalitá é giá fisiologicamente piú alta. Perché lasciare alla lega il campo su questo tema e non affrontarlo con piú equilibrio?
    Una guerra civile? Auguri

  • Vergil

    ‘Poco a poco mi diceva Licio, prima ti candidi, tanto controlli quasi tutti i media, non avrai problemi con la propaganda, poi con una forte maggioranza e sondaggi truccati sui tuoi giornali comincia a demolire la magistratura a suon di decreti – potere! sempre più potere! – poi segui l’esempio di Francesco: infiltrati, squadracce, manganelli. Il popolo italiano vuole uno che vince, un uomo forte, deciso. Ci stiamo arrivando, caro Silvio, ci stiamo arrivando!’

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