[La Vanguardia]
Cosa si può chiedere di più? dice ‘Il Cavaliere’ dopo aver definito ieri il presidente eletto degli USA di essere “giovane, bello e abbronzato”
Bruxelles. (EFE).- Il premier italiano, Silvio Berlusconi, si è rifiutato di chiedere scusa per aver scherzato, giovedì scorso, sul fatto che Barack Obama è “giovane, bello ed abbronzato” ed ha aggiunto che è anche “alto”, per cui “cosa si può chiedere di più?”.
Berlusconi ha affermato, al termine della riunione informale dei capi di Stato e del Governo della Unione Europea tenutasi oggi a Bruxelles, che se ieri non ha detto la stessa cosa del presidente russo, Dmitri Medvédev, né tanto meno del primo ministro Vladimir Putin, con i quali si è riunito a Mosca, è perché loro “non sono altissimi… sono alti quanto me” in una battuta sulla sua piccola statura.
Allo stesso modo, ha aggiunto che la sinistra è affascinata da Obama, e che lui è disposto a dargli una mano appena possibile .
Oggi, venerdì, Berlusconi ha ravvivato la polemica generata dalle sue dichiarazioni di ieri, dicendo che tutti quelli che hanno criticato i suoi commenti nei confronti di Obama dovrebbero trovarsi in “una lista di imbecilli”.
In seguito, a un giornalista che gli ha chiesto se non pensasse di chiedere scusa per aver rivolto commenti offensivi nei confronti del nuovo presidente degli Stati Uniti, Berlusconi ha risposto che anche lui dovrebbe essere incluso nella lista degli imbecilli, dopo di che si è alzato ed ha concluso la conferenza stampa.




















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Berlusconi non dovrebbe dare dell”imbecille’ a nessuno, sia ben chiaro. Ma che il PD italiano si sia ‘indignato’ della battuta del premier e il diretto interessato Obama no (ringrazio questo sito per avermi aiutato a verificare questa cosa)mi sembra veramente grottesco. Specialmente se si pensa che il ‘filoamericano’ Veltroni non si è MAI indignato per le bandiere americane bruciate dalla sinistra negli ultimi anni. Quelle erano gravi offese, altro che una battuta…