[La Vanguardia]
Il primo ministro italiano crede che queste qualità siano un buon inzio per dare impulso alle relazioni tra Mosca e Washington.
Mosca / Roma. (EFE).- Il primo ministro italiano, Silvio Berlusconi, ha scherzato oggi al Cremlino riguardo il presidente eletto degli USA, Barack Obama, del quale ha detto è “giovane, bello ed abbronzato”, e crede che le sue qualità siano un buon inzio per dare dare impulso alle relazioni tra Mosca e Washington.
Berlusconi, che oggi si è riunito con il presidente russo, Dmitri Medvédev, spera che le relazioni tra Russia e Stati Uniti migliorino durante il mandato del democratico Barack Obama.
“L’opinione pubblica si è mostrata positiva nei confronti di Obama, lo si considera un messia e crediamo che le aspettative riposte in lui si trasformeranno in realtà” ha aggiunto.
“Sia Medvédev sia Obama appartengono alla stessa generazione di politici”, ha affermato Berlusconi che ha scherzato sorridente: Obama è “giovane, bello ed abbronzato il ché suppone un buon punto di partenza”.
Le parole di Berlusconi sono state giudicate, dall’opposizione italiana, come un’ulteriore delle sue “gaffe” domandandogli così di chiedere immediatamente scusa.
Il leader del Partito Democratico (PD), Walter Veltroni, ha accusato Berlusconi di “danneggiare gravemente l’immagine e la dignità” del paese con il suo commento.
Lo scherzo di Berlusconi, durante una conferenza stampa a Mosca, ha suscitato le critiche immediate dei partiti del centro-sinistra italiano, a cui il capo dell’Esecutivo ha reagito irritato per la mancanza di “senso dell’umorismo” dell’opposizione.
“Com’è possibile che ritengano un grande elogio come una cosa negativa? Allora che vadano a quel paese” ha detto il primo ministro quando, al termine della conferenza stampa, gli è stato chiesto il suo parere sulle reazioni sorte dopo il suo commento.
“Se si mettono in gioco gli imbecilli, siamo rovinati. Che Dio ci protegga dagli imbecilli” ha aggiunto.
Nonostante le spiegazioni di Berlusconi, Veltroni ha affermarto che il suo commento potrebbe suscitare “discordia nelle relazioni con il paese ed il popolo che hanno dato al mondo un grande segno di speranza e di cambiamento”.
Il leader del PD ha chiesto al capo del Governo di presentare al più presto le proprie scuse ad Obama, lamentandosi inoltre dei suoi “scherzi da cabaret” e della “mancanza di rispetto che spesso caratterizza le sue apparizioni pubbliche”.
Veltroni ha manifestato in varie occasioni la sua ammirazione nei confronti del Partito Democratico statunitense, al cui nome si è ispirato per ricostituire il centro sinistra italiano, e per Barack Obama, dal quale ha copiato il celebre slogan “Yes, we can”, tradotto con “Si può fare”.
Tanto i politici come i mezzi di comunicazione italiani hanno ricordato un simile commento fatto dal Ministro per La Semplificazione Normativa, Roberto Calderoli, del partito federalista dalle sfumature xenofobe Lega Nord (LN), che nel febbraio del 2006, durante un incontro televisivo, si è rivolto alla giornalista di origine palestinese Rula Jebraal, come “quella signora abbrozata”.
Jebraal ha detto oggi che Berlusconi, che al tempo si trovava al secondo mandato dell’Esecutivo italiano, fu il primo a chiederle scusa e, si è mostrata “preoccupata e sorpresa” per le sue parole di oggi “che arrivano in un momento di grande intolleranza contro gli immigrati”.
L’Italia è uno dei migliori alleati commerciali della Russia in Europa e Berlusconi ha promesso di fare “tutto il possibile” affinché le relazioni tra Stati Uniti e Russia siano “redditizie”.
Medvédev, dal canto suo, ha manifestato il desiderio che Obama “sia un leader di successo, capace di stabilire una política interna ed estera che possa fissare le basi delle relazioni tra Stati Uniti e Russia”.























Gli ultimi commenti.
Faccio notare come per l’ennesima volta un giornale straniero abbia sottolineato come gli unici che abbiano chiesto scuse ufficiali a Berlusconi siano stati… quelli dell’opposizione italiana. Veramente buffo che Veltroni si indigni al posto di Obama.
Non mi vergogno di essere italiano!!
e il doot. berusconi che è ‘la vergogna dell’italia
Da queste vicende si vedrà se Veltroni e il Pd sono una cosa seria, un partito democratico, che ha chiuso con la tradizione comunista…se è così, si dissocerà da quanto sta accadendo (in parte lo ha fatto, per bocca di Enrico Letta), o se invece si oppone alla democrazia, al responso delle urne, e accetta la violenza delle minoranze pur di contrastare il governo…
Per lei i giornalisti seri, quali sono, quelli che che condividono le cose che dice lei e da giorni discutono anzi sputano veleno e fiele attaccandosi ad una sciocchezza, non avendo cose piu’ serie su cui discutere? Non sapevo che lei desse dare patenti di serieta!
Per fortuna non tutta la sinistra e’ così. In questi giorni ne ho discusso con amici di varie tendenze.
Comunque mi sono stufato di parlare di questa storia dell’abbronzatura che a parte lo starnazzare di certa stampa non creerà nessuna conseguenza politica internazionale, i problemi veri del paese sono quelli che sia lei che io abbiamo citato, e le banche non mi pare siano un problema solo italiano, i nostri politici corrotti impallidiscono di fronte ai compensi che si erano dati certi dirigenti bancari!
Se invece di fare muro contro muro e accapigliarsi per stupidaggini, si parlasse e ci si confrontasse su fatti importanti?
Potrei citarle un articolo di LE MONDE dove il giornalista dice che non vede lo scandalo
e testualmente recita: “Povero Berlusconi, appena apre la bocca gli piombano addosso”
Ma poi oltretutto caro SAVERIO se ci fa attenzione e confrontiamo i nostri scritti io e lei diciamo la stessa cosa cioè che i
per vergognarsi, eventualmente sono altri , malavita ecc ecc anzi lei aggiunge altri condivisibili, ma piu’ che vergognarsi bisogna confrontarsi su fatti concreti.
E dato che non voglio incollare qui altre citazioni, la invito cortesemente a leggere due commenti di lettori come noi su questo stesso sito in un altro thread sull argomento:
http://italiadallestero.info/archives/1808
In particolare:
Martedì, 11 Novembre 2008 alle 8:58 pm, vinicio
Lunedì, 10 Novembre 2008 alle 9:10 pm, Giovanni Montalto
Queste mi sembrano proposte sensate e uno dei due non sembra proprio di destra.
Saluti
il maggior disprezzo verso il nano di stato consiste nell’IGNORARLO TOTALMENTE.
Caro Orione, non c’è nulla di male a vergognarsi di essere italiani negli ultimi tempi: abbiamo un debito pubblico alle stelle, una classe politica che vuole estirpare i privilegi di tutti tranne i propri, una criminalità organizzata che fattura miliardi di euro, una realtà bancaria da strozzinaggio e , come se non bastasse tutto questo, un premier che spara ‘carinerie’ sull’uomo più potente del mondo senza rendersi conto delle conseguenze.
P.S. ti prego: non citare gli articoli della Maiolo , che in un sito di giornalisti seri come questo sta come i cavoli a merenda.
Adirrittura si vergogna profondamente di essere italiana per una battuta?
Allora per le cose serie di cui dovremmo vergognarsi cosa fa si suicida?
Abbiamo uomini sposati che alimentano di fatto la malavita andando con prostitute minorenni e viados, consumo di cocaina sempre piu’ elevato, gente tipo piloti e hostess che fanno scioperi per difendere privilegi che sono gli stessi che hanno contribuito a portare l’Alitalia alla rovina e sono solo degli esempi e lei si vergogna di una cosa che ad essere severi è una pagliuzza, in confronto a decine di ‘travi’?
Io invece non mi vergogno di essere italiano, ma sono molte le cose serie che mi fanno star male soprattutto l’incapacita’ di una grossa fetta di sostenitori dell’opposizione, di restare entro i limiti di una critica costruttiva e non faziosa e offensiva. Su di un altro thread riguardo alla stessa battuta di Berlusc ho sentito offese del tipo ‘demmente’, ‘nano’, ‘psiconano’, e a chi lo sostiene, frasi del tipo ’scimmie sceme’ e anche di peggio. Il problema è sempre quello, l’offuscamento della mente dato dall’odio verso il leader del centro destra, odio che impedisce un sereno e costruttivo confronto. Cito un frammento di un’articolo di tiziana Maiolo.
‘…il vero razzismo di chi le formula, cioè la nostra sinistra dei salotti, che non si scandalizza di sentir definire Berlusconi “psiconano”, Brunetta “energumeno tascabile”, Gelmini “non umana”, ma sputa veleno sul premier per una battuta sull’”abbronzatura” di Obama. Chi è il razzista dunque? Fare sarcasmo sulla statura è roba da spiritosi mentre un po’ di autoironia sull’abbronzatura è razzismo? Ma mi faccia il piacere! avrebbe detto il grande Totò.’
mi vergogno profondamente di essere ITALIANA….e dopo la buffonata popolare di berlusconi,mi sento mortificata!!!
Che pena…ha l’eleganza di un Gibbone..
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