Italia: riduzione delle spese di funzionamento per finanziare l’abbassamento del fisco sulle ore straordinarie
[Agence France-Presse]
Il governo italiano effettuera’ dei tagli alle spese di funzionamento per finanziare le prime misure di riduzione fiscale sulle ore di lavoro straordinario e l’eliminazione dell’imposta sulla residenza principale (ICI N.d.T.), ha annunciato Martedi’ il ministro dell’economia Giulio Tremonti. Queste misure, che saranno vagliate mercoledi’ nel consiglio dei ministri, avranno un costo di circa 4 miliardi di euro, a dichiarato Giulio Tremonti durante un incontro con i sindacati.
Saranno finanziate “solamente attraverso la riduzione della spesa pubblica che e’ aumentata” con l’ultimo testo approvato dal precedente governo di Romano Prodi, ha aggiunto il ministro. Il governo lancera’ una defiscalizzazione “sperimentale” delle ore straordinarie e dei premi aziendali per 6 mesi con una tassazione unica del 10% di questa parte variabile del salario, ha confermato il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi.
Il tetto di reddito che permettera di accedere a questa misura ed la parte variabile del salario che potra’ essere defiscalizzata saranno decise dal consiglio dei ministri, ha aggiunto. La stampa italiana ha accennato ad un tetto salariale di 35.000 euro per beneficiare di questa misura. L’altra misura che sara’ adottata e’ la soppressione dell’imposta sulla residenza principale (ICI), della quale e’ esente gia’ il 40% della popolazione e che non dovra’ riguardare le residenze piu’ lussuose.
Il ministro dell’Economia ha indicato che una serie di misure saranno realizzate in Giugno per rinforzare le finanze pubbliche italiane, senza smentire un’eventuale tassazione dei profitti delle banche. M.Tremonti ha d’atra parte ritenuto che l’Italia dovrebbe conoscere un anno di crescita “attorno allo zero”, mentre il governo precedente aveva fissato una previsione di crescita dello 0,6%.




















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