[The Moscow Times]
Gli accordi sulla cooperazione per resuscitare il settore nucleare italiano e dare a LUKoil un appiglio nel settore della raffinazione europea si sono concretizzati in un gran numero di patti firmati giovedí, con la supervisione del Presidente Dmitry Medvedev e del Presidente del Consiglio in visita Silvio Berlusconi.
Ma Berlusconi, conosciuto per le sue affermazioni imprudenti e controverse, ha catturato maggiore attenzione con commenti su Barack Obama, descrivendo il presidente eletto degli Stati Uniti come “giovane, bello e anche abbronzato”.
Medvedev ha definito positivamente gli accordi della giornata come un esempio di produttiva cooperazione fra i due paesi, nel corso di una conferenza stampa comune a trattative concluse. “Le nostre compagnie, di energia e non, si sentono a proprio agio a lavorare insieme” ha affermato Medvedev.
Ha anche ringraziato l’Italia per la sua risposta “equilibrata” all’azione Russa nel suo breve, ma intenso, conflitto con la Georgia ad agosto. “Crediamo che una posizione misurata e cameratesca abbia aiutato a risolvere uno delle piú complesse crisi del periodo recente” ha detto Medvedev. Berlusconi ha risposto dicendo che la posizione dell’Italia era basata su fatti concreti, una reazione che sperava di vedere anche dal resto del mondo.
Il patto sull’energia nucleare coinvolgerà la Russia nella costruzione unificata di reattori di terza e quarta generazione, ha affermato il dirigente di Rosatom Sergei Kiriyenko dopo la cerimonia della firma. Le principali potenze atomiche stanno ancora perfezionando la tecnologia dei reattori di quarta generazione.
“L’Italia sta affrontando il compito di ritornare a una posizione dominante nell’industria nucleare europea” ha affermato Kiriyenko. Ha affermato che giovedí si sono firmati accordi di cooperazione in Russia, Italia e paesi terzi, aggiungendo che sarebbe “questione di tre-cinque anni”.
“Poiche’ l’Italia non ha sviluppato la sua indiustria nucleare per molti anni, alcune delle competenze sono rimaste, altre no” ha detto Kiriyenko. L’Italia ha messo in naftalina il suo programma nucleare in seguito al disastro nucleare di Chernobyl del 1986. Berlusconi ha reso il ritorno del nucleare uno dei punti principali della sua campagna elettorale all’inizio di quest’anno.
L’accordo da 1,35 miliardi di euro finalizzato giovedí fra la LUKoil e il raffinatore italiano ERG, nel frattempo, porterà il gigante del petrolio nel business della raffinazione europea, ha affermato il CEO Vagit Alekperov. Altri accordi riguardano produttori di automobili, pneumatici, cemento ed elettricità.
L’italiana Pirelli ha firmato un accordo con Russian Technologies per produrre pneumatici nella città di Samara nel Volga. Il dirigente di Russian Technologies Sergei Chemezov ha stimato che l’investimento nell’impresa andrà dai 350 ai 450 milioni di euro.
Il produttore di automobili Sollers, prima conosciuto come Severstal-Avto, e Fiat si sono accordati per organizzare l’assemblaggio di automobili a basso costo in Russia, ha detto il capo di Sollers Vadim Shvetsov al Cremlino, rifiutandosi di fornire ulteriori dettagli. La Sollers ha prodotto veicoli Fiat fin dal 2006.
La compagnia aerospaziale e di difesa italiana Finmeccanica, nel frattempo, ha firmato una serie di accordi con compagnie controllate dallo stato russo, fra cui un accordo per fornire nuove tecnologie per il settore ferroviario russo.
Le affermazioni di Berlusconi hanno fornito sostegno alle richieste di Medvedev di creare una nuova architettura finanziaria internazionale a causa dell’attuale crisi finanziaria globale. La Russia ha già sottoposto delle proposte ai suoi partner, fra cui l’Italia, da essere visionate prima del vertice del 15 novembre a Washington, ha detto Medvedev.
I due leader hanno anche affermato che non esiste piú alcun ostacolo alla firma di un nuovo accordo di collaborazione fra la Russia e l’Unione Europea.
I commenti di Berlusconi su Obama sono arrivati durante una lode per il presidente eletto nel quale lo si definiva come qualcuno con cui il Cremlino potrebbe lavorare. “Non vedo problemi per Medvedev nello stabilire buone relazioni con Obama, che è anche bello, giovane e perfino abbronzato” ha detto Berlusconi, anche lui sfoggiando la sua abbronzatura.
Berlusconi piú tardi ha difeso il commento definendolo un grande complimento e ha accusato i media di avere il vizio di “non avere senso dell’umorismo”, ha riportato l’agenzia italiana Ansa.
Berlusconi si è incontrato con il Primo Ministro Vladimir Putin nel tardo giovedí.
[Articolo originale "Berlusconi Blunder Steals the Show" di Anna Smolchenko]





















Siamo alle solite bisognerebbe scrivere un libro sulle gaffe di b.
E’ al livello dei carabinieri e di totti!
Il fatto che l’abbronzatura di Berlusconi, è la conseguenza della VERGOGNA e del SUDICIUME MORALE di cui ha coperto, indelebilmente, tutto il suo corpo e la sua stessa natura.