In Europa si parla del ritorno di Berlusconi

Un bunga bunga europeo

Diario de Noticias

Ci siamo resi conto che tutto ciò che accade nel panorama europeo è simile alla politica interna portoghese con il clima che si è generato per via delle elezioni anticipate in Italia. Chi non trema per il ritorno di Berlusconi scagli la prima pietra, un senso di repulsione già emerso durante l’ultima riunione del PPE.

L’influenza che vuole avere nella formazione del governo e nel parlamento fanno pensare più ad una grottesca ammucchiata politica che ad altro. In un quadro di stabilità delle riforme – sempre difficili in Italia – e di sforzi volti a preservare la calma intorno all’euro, Berlusconi è il re di un circo che sembrava ormai chiuso.

Ma l’effetto Italia nella politica europea non finisce qui. Monti è l’ultimo tecnocrate (o, se preferite, eurocrata o goldmanocrata) che ha finito col diventare politico per sfizio. Ha annunciato la propria candidatura su Twitter – una pratica assai moderna – e oggi spinge per i “valori etici” (contro Berlusconi), critica la legge elettorale (fatta da Berlusconi) e accende la mitica “luce al fondo del tunnel” che i politici vorrebbero mostrare, ma non sanno bene dove si trovi.

Monti è un politico di professione e di polso e contende voti a Berlusconi (e anche a Bersani), che a sua volta se la deve vedere anche con il comico Beppe Grillo. Insalata russa? No, tipica insalata italiana.

Così come la legge elettorale era stata fatta per il comodo di Berlusconi, allo stesso modo i sondaggi danno per probabile un ipotetico governo Bersani-Monti, il vecchio cantante da crociera ne combinerà di nuovo una delle sue.

Contrasterà le riforme – difficili per via della forza dei sindacati, è su di essi che Bersani può avere quell’ascendente che mancava a Monti -, agiterà la bandiera anti-Germania, si porterà appresso la Lega Nord, dicendo tutto ciò che può servire a rimanere in sella e così facendo, accrescerà la sfiducia nei creditori, interromperà la tregua sull’euro e sull’unione bancaria e restituirà fondamento alla tesi dell’inevitabile uscita della Grecia e del dominio su Portogallo, Spagna e Francia. Che se ne resti a casa Don Silvio. Sicuramente sarà ben accompagnato.

[Articolo originale "Um bunga bunga europeu" di Bernardo Pires De Lima]

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Traduzione di:
Marco PinzutiItalia Marco Pinzuti
Laureato in Informatica e da sempre appassionato di Lingue, soprattutto dello Spagnolo del Siglo de Oro, collabora per le traduzioni dallo Spagnolo, dall'Inglese e dal Portoghese. L'Inglese tecnico lo usa per lavoro.
Revisione di:
Francesco PasquarelliAndrea Torrente