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Giovedì il Presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi ha offerto un esagerato ma bizzarro tributo al nuovo presidente degli Stati Uniti Barack Obama, descrivendolo come “giovane, bello e anche abbronzato”.
Berlusconi, un ex cantante da crociera che non va mai in giro senza la sua abbronzatura, è famoso per le sue battute talvolta inappropriate.
In un intervento durante una visita di stato in Russia, ha detto di voler tentare di migliorare i rapporti tra il presidente russo Dmitry Medvedev e il nuovo leader americano.
“Non vedo problemi per Medvedev nello stabilire buoni rapporti con Obama, che è anche bello, giovane e abbronzato”, ha detto.
L’osservazione del settantaduenne magnate dei media ha suscitato rabbia e derisione nel suo paese e La Repubblica, uno dei più grandi giornali italiani, ha commentato: “Giusto in tempo, ecco la prima gaffe sensazionale”.
Un parlamentare dell’opposizione, Dario Franceschini, ha chiesto al Presidente del Consiglio di scusarsi con il neo-presidente Obama.
“Si dimentica che le sue parole trasmettono all’estero l’immagine del nostro paese. Dire che il presidente degli Stati Uniti è giovane, bello e abbronzato suona, alle orecchie del mondo intero, come un insulto carico di pericolosa ambiguità”. Berlusconi ha accusato i suoi detrattori di essere degli “imbecilli” e di non avere senso dell’umorismo.
L’affarista miliardario è tanto conosciuto per le sue gaffes quanto per la sua abbronzatura permanente, il trapianto di capelli e la chirurgia plastica.
Durante il suo primo incontro con il primo ministro danese Anders Fogh Rasmussen, nel 2002, si è complimentato con lui usando le seguenti parole: “Rasmussen non è solo un ottimo collega, ma anche il Primo Ministro più bello d’Europa”.
Ed ha aggiunto: “Ha così un bell’aspetto che sto addirittura pensando di presentarlo a mia moglie”.
Nel 2005 ha fatto scoppiare un piccolo incidente diplomatico insinuando di aver fatto la corte alla Presidente finlandese Tarja Halonen per assicurarsi il suo appoggio affinchè l’Italia ospitasse l’European Food Safety Authority.
“Ho dovuto usare tutte le mie strategie da playboy, anche se era da tempo che non le sfoderavo”, ha detto, costringendo Helsinki a chiamare in causa l’ambasciatore italiano per ottenere spiegazioni.


















a volte si dicono cose per distogliere l’attenzione dai problemi veri. La tv é sempre finzione é l’arma di chi governa che entra nelle nostre case e ci dice le cose in maniera che nessuno debba piú informarsi altrove .Telegiornali ovunque ma nessuno che si distingua per qualche servizio che ci racconti veramente cosa c’é fuori. Quello che succede fuori non deve preoccupare . Quindi restiamo pure a parlare di cosa dice ‘quel piccolo’ uomo,daltronde sono ormai 15 anni che ascoltiamo cosa dice quel ‘piccolo uomo’ e intanto abbiamo perso la voglia di cambiare le cose , ci limitiamo a commentare le notizie che il teatrino della politica ogni giorno ci rende omaggio .Siamo diventati quello che loro volevano e non ci siamo accorti di niente .
La sola presenza del personaggio Berlusconi (in questa vicenda meglio noto come ‘Burlasconi’) nel panorama istituzionale italiano è di per sè una vergogna ed un’onta alla democrazia, sentire i suoi adepti, del tipo Brunetta, parlare di meritocrazia mentre il loro mondo è quello mediatico dell’apparire più che dell’essere, della cooptazione e delle tessere persino per lavorare, del disegnare spauracchi e rivolgergli contro le ire del popolo (paure populiste) come descrive egregiamente qualche secolo fa Emile Zola nel suo J’accuse, del mostrare un governo che passerà alla storia come ‘il Governo dei Decreti e De-Cretini’ pur avendo una maggioranza parlamentare ‘da paura’, che si permette in un periodo caratterizzato (dal 2001) da una crisi globale macroscoopica che investe le famiglie e i disadattati che fino a ieri erano lo spauracchio che permise di indebolire il Governo Prodi ed oggi sono spariti dalle notizie cosi come la mondezza di Napoli, che come queste categorie non è sparita dal mondo, ma solo occultata agli occhi e ai De-Cretini nelle cave dismesse che il precedente Governo stava allestendo per l’emergenza, in questo periodo a cosa pensa il nostro premier? A fare battute, a diffondere dictat persino su come dovrebbero dare le già mistificate notizie nei TG e giornali i già sottomessi giornalisti (che pare si stiano in parte rivoltando, era ora!!) A mortificare l’istruzione e la già dilaniata Università, a minare il futuro dei nostri giovani (che sino 60 anni si iscrivono nelle Facoltà Universitarie), a tessere rapporti con i tanto vituperati ‘comunisti’ come Putin ma riuscendo nel frattempo a ‘leccare’ G.W.Bush, rapporti dei quali non sapremo mai nulla, altro che Mitrokin… Mi chiedo quindi, perchè perdere tempo a dargli tanta importanza? In fondo cosi gli si fa solo un piacere, lo si fa ‘apparire’ più di quanto merita, e lui non desidera altro, il suo progetto è quello di impedire che si parli di cose più importanti, ma che Gelli possa raccontare in TV ciò che vuole. Io sarò pure ‘imbecille’ e ‘Dottore in Coglionaggine’, ma penso che se uno è furbo, e non me ne accorgo, è un gran bel furbo, ma se me ne accorgo, costui non è un furbo, ma solo più coglione e imbecille di me!
A menzur bidere/ Will see better
Questa battuta (come tutte le altre del Piccolo nano) sono disgustose. La cosa che mi inorridisce ancora di più è vedere che tutti si indegnano davanti ai comportamenti di questo individuo e poi se incontri qualcuno per strada e chiedi ‘Hai votato per caso per Berlusconi?. Tutti rispondono No. Aloora mi chiedo ‘Ma allora coe ca… fa a vincere sempre le elezioni??’. La verità è questo burattino piace molto agli italiani, perchè è triste dirlo, ma ogni popolo ha il governo che merita!!!
Dacia Valent parlamentare
Italiani bastardi di merda, ignoranti pavidi vigliacchi, zecche pulci……….
Sabina Guzzanti comica ?
Sul Papa…. starà all’inferno tormentato da diavoli frocioni.
Tonino Di Pietro onorevole ?
Berlusconi è un magnaccia.
Leggete il libro Berlusconi ti odio. Poi date lezioni.
Che tristezza,povera Italia,mi piange il cuore per questo bellissimo e disgraziato paese.Girando spesso per lavoro all’estero,mi trovo a subire i sorrisini ironici e battute su Berlusconi… Mi ridono letteralmente in faccia!!Che vergogna ed imbarazzo!!!
Sono stufa di essere presa in giro!Il mio sforzo di parlare bene del mio paese,di dire che gli italiani non sono tutti come Berlusconi, e che sono gente seria e preparata,non serve a nulla…Sono veramante inc…..a!!
Caro Lucio,
Non vorrei umiliarla più di quanto lei non abbia già fatto da sè scrivendo il suo commento,ma per quanto sgradevole sia mi tocca farlo.
Lei cita tre esempi riuscendo a commettere 4 errori.
Dacia Valent parla da ex-parlamentare(la data è del 1 ottobre 2008),ma cosa ancora più importante,parla a titolo personale.
Sono affermazioni che dovrà discutere solo ed esclusivamente con la propria coscienza.Non rappresentando nessuno a nessuno deve darne conto.
In merito al magnaccia di Di Pietro,il contesto,è bene ricordarlo,è quello dell’agone politico interno ad un paese.Precisamente quello che vede contrapporre maggioranza e opposizione.In questi contesti il contrasto è spesso assai aspro.Per questo esiste l’immunità parlamentare dell’art 68 della Costituzione.Delle sue affermazioni è responsabile politicamente di fronte ai suoi elettori.Sono loro che decideranno,rivotandolo o meno,se punirlo o premiarlo per il lavoro svolto.Rimane un punto fermo l’essere la questione rientrante nella ‘domestic jurisdiction’,ovvero negli affari interni di una nazione.
Per quanto riguarda Sabina Guzzanti non spreco tempo.E’ una comica,non ha mai avuto incarichi politici.Insomma:’de che stamo a parlà??’
Veniamo adesso a Berlusconi.
Nel diritto internazionale il governo è il soggetto primariamente responsabile dell’adempimento degli obblighi internazionali.Ciò a dire che il governo è il soggetto cui compete in esclusiva la politica estera.Il che significa che quando il Presidente del Consiglio mette piede fuori dall’Italia,o pur restandoci,svolge compiti collegati alla politica estera o alle relazioni internazionali,in quello stesso momento,rappresenta la nazione.
Riporto l’ansa:
(ANSA) – MOSCA, 6 NOV – Obama e’ ”giovane bello e anche abbronzato”, ha tutte le qualita’ per avere ottimi rapporti con la Russia. Lo ha detto Berlusconi a Mosca. La Russia ”si congratula con tutto il cuore con il neo eletto presidente americano”, ha detto il leader del Cremlino Medvedev in una conferenza stampa congiunta con il nostro premier. ”Speriamo sia un presidente di successo che sappia costruire una politica interna ed estera efficaci per avere buone relazioni con Mosca”, ha aggiunto il presidente russo.
Il contesto è quello di un meeting internazionale ufficiale.Siamo in una conferenza stampa tenuta dopo i colloqui tra i due Primi Ministri.In quel contesto il peso istituzionale del proprio ruolo avrebbe dovuto avere la meglio sulla malcelata indole da osteria di Berlusconi.Come vede ho evitato di sottolineare il cattivo gusto e la grettezza,pur evidenti, della battuta perchè non è questo il punto.Il punto è che le battute non vanno fatte in certi contesti e soprattuto da certe persone,a maggior ragione quando rappresentano la nazione.Ma sono già sicuro che lei questo non lo capirà tacciandomi di scarso senso dell’umorismo.
Ahi serva Italia..
Un uomo che fa grande politica è un bravo politico.
Un bravo politico che riesce a farti ridere di pancia è un grande uomo.
A un grande uomo si concede tutto o quasi, e da ciò ha origine quella fama di superbia che questi uomini spesso hanno, mentre non sono superbi delle loro virtù, ma dell’arte che esercitano e dei pensieri che custodiscono nel loro spirito.
Si, sono d’accordo con Pietro: Obama è un grande politico ed un grande uomo.
Peccato che Berlusconi ne veda solo il lato estetico.
Per Franci: credi che se l’Italia avesse un altro premier sarebbe più rispettata? I pregiudizi che gli stranieri hanno su di noi sono vari e radicati, e se non ci fosse Berlusconi ci ‘prenderebbero in giro’ per altri motivi: la solita mafia, la poca voglia di lavorare, la furbizia, la mancanza di senso civico… è il destino di tutti i Paesi poveri che hanno dovuto farsi mettere i piedi in testa da tutti pur di sopravvivere. Se poi noi cadiamo nella trappola e parliamo male dei nostri connazionali davanti agli stranieri, facciamo la figura dei fessi totali. Recita l’Inno di Mameli: ‘Noi siamo da secoli calpesti e derisi perchè non siam popolo, perchè siam divisi’: possibile che non lo capiamo? Anch’io vado spesso all’estero, e ne sento di tutti i colori. Ma rispondo che se abbiamo Berlusconi o Prodi, un partito-azienda o gli unici ex-comunisti dell’Occidente al potere, sono affari nostri e non loro. E ti assicuro che, davanti alla dignità, non mi prendono più in giro.
@Giuseppe
PREGIUDIZIO = giudizio prematuro, cioè parziale, basato su argomenti insufficienti e su una loro non completa o indiretta conoscenza.
Io vivo all’estero e ti assicuro che se loro criticano le malefatte degli italiani (non l’Italia in generale) lo fanno a ragion veduta e con dati alla mano. Non sono affatto pregiudizi.
Se ti dicono che abbiamo decine di condannati in via definitiva in parlamento, non puoi ribattere che e’ solo un pregiudizio.
Se sentono Berlusconi dare dell’abbronzato (termine offensivo che non equivale a nero) a Obama, si scandalizzano e non ci prendono affatto in giro, anzi ci compatiscono.
All’estero tutti amano l’Italia e gli italiani, forse anche piu’ di quanto la amiamo noi. Le loro critiche sono sempre rispettose e costruttive. Hanno a cuore il nostro paese e non vogliono che si riduca cosi’ male.
Dovremmo imparare molto dagli altri europei e penso che anche questo sito ci possa aiutare.