[Khaleej Times]
MOSCA – Giovedì, nel corso della visita del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, Russia e Italia sigleranno gli accordi sulle forniture di energia, secondo quanto ha dichiarato un funzionario del Cremlino.
Berlusconi incontrerà il presidente Dmitry Medvedev al Cremlino intorno alle 11 [N.d.t.: le 9 italiane] per poi passare a colloquio con il primo ministro Vladimir Putin nella residenza privata dell’ex presidente alle porte di Mosca. “Ci sono 30 documenti pronti per essere firmati”, inclusi degli accordi tra aziende italiane e il governo, da un lato, e le maggiori compagnie russe di petrolio, elettricità ed energia nucleare dall’altro, ha dichiarato il portavoce del Cremlino Alexei Pavlov.
Il funzionario del Cremlino non ha voluto rivelare i particolari prima della firma dei documenti, ma ha dichiarato che gli accordi includerebbero un protocollo di cooperazione tra lo stato italiano e Rosatom, che detiene il monopolio dell’energia nucleare. Secondo Pavlov, Berlusconi e Medvedev dovrebbero parlare anche della situazione in Georgia e della risposta alla crisi finanziaria mondiale. “La crisi è al primo posto dell’ordine del giorno. L’attenzione principale dei colloqui sarà rivolta alla crisi. Si tratta del problema più importante” ha dichiarato.
Secondo il Cremlino, il volume d’affari tra la Russia e l’Italia l’anno scorso è stato di 36 miliardi di dollari (28 miliardi di euro) mentre nei primi otto mesi di quest’anno è stato di 37,5 miliardi di dollari, il 60% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
[Articolo originale "Russia, Italy to sign energy deals" di AFP]






















l’aumento dei volumi di affari fra Russia e Italia è merito di Berlusconi che ha creato una grande alleanza strategica…
Come mai i soliti comunistelli non sono qua a criticare Berlusconi??
Poveretti…
E’un passo importante per il nostro futuro,bravo Silvio.
Proprio un altro balzo indietro, come il ritorno al nucleare, inutile, tardivo e che sa di vecchio.
Vecchio come chi ci governa.
Piero, perchè si è comunisti se si critica il padrone?