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Marea studentesca protesta contro la riforma educativa in Italia

Pubblicato Venerdì 31 Ottobre 2008 in Messico

[La Crónica de Hoy]

Una marea umana formata da più di un milione di persone, in maggioranza studenti, secondo gli organizzatori, ha manifestato ieri in tutta Italia per protestare contro la riforma del sistema educativo del governo di Silvio Berlusconi, che prevede licenziamenti e tagli ai finanziamenti, mentre le scuole sono rimaste chiuse a causa di uno sciopero nazionale dei lavoratori del settore.

Migliaia di studenti, professori, genitori e addetti al settore educativo hanno marciato nelle città italiane senza che si verificassero incidenti rilevanti, nonostante il blocco del transito veicolare e, in alcune città, l’interruzione del servizio ferroviario.

Il contingente in protesta ha gridato slogan contro il primo ministro, Silvio Berlusconi, e il ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, con il cui cognome è stato battezzato il decreto legge che il Parlamento ha approvato mercoledì e che prevede, tra gli altri provvedimenti, tagli al personale e alle risorse del settore educativo.

“Il governo deve ascoltare questa protesta, non può fare orecchie da mercante dinanzi alla voce di chi vive la realtà della scuola tutti i giorni”, ha detto il leader dell’avversario Partito Democratico, Walter Veltroni, il quale è ha partecipato alla protesta di Roma.

[Articolo originale di Agencias]

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