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È stata una domenica [19.08.2012, NdT] molto calda e scandalosa in Italia. Alle 10.45 milioni di persone si sono sedute davanti al televisore per seguire la messa domenicale che trasmette Rai 1 e hanno visto il vescovo Domenico Mogavero sfoggiare davanti lo schermo i paramenti sacri disegnati su richiesta da Giorgio Armani. Un evento, questo del primo monsignore che fa da modello al più ricco e famoso – e caro – stilista italiano.
Meno clamore ha avuto invece, sebbene abbia comunque impressionato, la morte in un ospedale romano del disoccupato Angelo di Carlo, qualche ora prima che il vescovo Mogavero stupisse tutti con il look d’alta moda dall’altare della nuova chiesa dell’isola di Pantelleria.
Di Carlo aveva 54 anni e ustioni sull’85% del corpo. Lunedì all’una di notte era andato con una bottiglia piena di liquido infiammabile a Piazza Montecitorio, di fronte alla Camera dei Deputati. Voleva protestare contro la sua disoccupazione e l’assenza di un impiego dignitoso. Si era versato il liquido addosso, aveva preso fuoco e si era lanciato contro il portone della Camera, sorvegliata da soldati e carabinieri che hanno spento le fiamme.
Di Carlo è andato ad ingrossare in Italia la lista quotidiana dei suicidi per disperazione dei disoccupati e degli imprenditori in bancarotta.
Il contrasto tra il vescovo che ha dichiarato di vestire Armani “per valorizzare il gusto del bello, metterlo al servizio del culto e di Dio” e l’agonia del povero di Carlo, ha reso ancor più drammatica quella che è la peggior crisi globale che gli italiani vivono dal dopoguerra.
“Il diavolo veste Prada” è il titolo di un film con Meryl Streep sul mondo dorato della moda newyorkese. In ogni caso Dio non veste Armani, come suggerisce il frivolo vescovo di Mazara del Vallo andato a tener messa a Pantelleria.
Era inevitabile che una cascata di critiche piovesse sulla vanità di monsignor Mogavero, che aveva richiesto paramenti esclusivi al genio della moda. Armani gliene disegnò prima uno. Sono 37 anni che trascorre le vacanze a Pantelleria, di cui è cittadino onorario. Poi aveva confezionato quattro abiti talari con i rispettivi colori liturgici, a seconda dell’occasione: verde, bianco, rosso, viola.
Pantelleria si trova nel crocevia di isole a sud della Sicilia tra cui passano, come in un tragico défilé, i gommoni pieni di miserabili disperati provenienti dal Nord Africa e che sbarcano in Italia alla ricerca di una vita più dignitosa.
Ieri 400 immigrati clandestini sono arrivati a Lampedusa da Tunisi. Il Mediterraneo ha divorato migliaia di immigrati nell’ultimo anno. Molti sono morti vicino Pantelleria, senza sapere che lì c’era un vescovo che sarebbe diventato famoso perché “re Giorgio” gli ha disegnato e regalato i paramenti per la messa trasmessa in tv, in questa domenica di calore e scandalo.
[Articolo originale "Polémica en Italia por un obispo vestido por Armani Dio " di Julio Algañaraz]
















il Diavolo veste Prada e Armani,
Una moltitudine di ignoranti ascolta furbetti vestiti di Armani
La vitae’ un’altra cosa.
Il disoccupato ha sbagliato a darsi fuoco, doveva protestare diversamente.
Sono d’accordo: non è uccidendosi in modo barbaro che ha risolto la sua situazione.
Eh, sì. Allora vado a rapinare una banca e do i soldi in beneficienza! Così nessuno mi potrà criticare, vero signor Vescovo?
Non me ne frega niente di come vestono i vescovi .
Il cristianesimo sopratutto cattolico e’ sempre stato intriso di una irrisolvibile unione da un lato di una professione di fede e poverta’ e dall’altro dalla gestione di potere e ricchezza. Cristo era stato molto chiaro a proposito delle ricchezze terrestri ma la Chiesa che e’ molto ferma su aborto e unioni civili ha da sempre semplicemente ignorato quei passaggi. Periodicamente sono nati in seno alla stessa chiesa movimenti riformatori che poi inevitabilmente col tempo si sono adeguati ( come i Francescani) . Pertanto il comportamento del vescovo non mi stupisce anzi e’ esemplare di quello che e’ ed e’ sempre stata la Chiesa cattolica .. in una parola : ipocriti
Io dico che per fortuna la Chiesa non è fatta solo di ipocriti e arrivisti.
Ricordo le migliaia di missionari che con fatica e sacrificio, e spesso a costo della propria vita, mettono se stessi a disposizione dei diseredati del mondo.
Un vescovo italiano
“griffato” fa scandalo, ma non fa più scandalo un missionario italiano costretto a elemosinare nella propria parrocchia di origine per ottenere un aiuto, con tutto il denaro che circola nelle casse dello IOR?
contrasta con San Francesco che aveva solo un sacco di juta , ma era infinitamente piu elegante……………
Maurizzio Costanzo dicieva buona camicia pertutti ma l’ha moda e` per li recchioni ignioranti
Berlusconi per l’ho meno ciaveva leleganza senza gheis