I turisti lanciano sempre più monete nella leggendaria fontana romana: ricavi da record

La Fontana di Trevi non conosce crisi

La Nación

Roma – La Borsa crolla, sale lo spread – il tanto odiato differenziale tra i titoli di Stato italiani a 10 anni e quelli tedeschi -, s’infiammano le proteste per i tagli decisi dal governo per affrontare la crisi del debito che tiene l’Europa sul filo del rasoio… Ma le fiumane di turisti che visitano Roma non possono resistere al vecchio rito del lancio della monetina nella mitica fontana di Trevi.

Contro tutte le tendenze, i pronostici e le brutte notizie del periodo, la fontana resa famosa dal film La dolce vita di Fellini ha fatto registrare un vero boom di incassi: nel primo semestre dell’anno infatti sono state raccolte monete per un valore di 540.000 euro, una cifra record secondo il quotidiano La Repubblica.

Turisti italiani e stranieri lanciano monete nella celebre fontana barocca esprimendo il desiderio di tornare di nuovo nella Città Eterna come vuole la leggenda. La somma raccolta è devoluta in beneficenza.

Secondo i dati della Caritas, i cui volontari una volta alla settimana raccolgono le monete lanciate nella fontana – non solo euro, ma monete che provengono da tutto il mondo – nel 2010 il ricavo è stato di 838.000 euro.

Cifra che è aumentata nel 2011 di altri 100.000 euro, raggiungendo i 951.000 euro alla fine del 2011. Ma non aveva mai raggiunto il livello attuale di 540.000 euro in soli sei mesi, cifra che denota un deciso aumento rispetto agli anni precedenti.

C’è una spiegazione per il momento di gloria che vive la famosa fontana: un’ordinanza municipale dello scorso aprile punisce con l’arresto chi ruba le monete. Quindi, meno furti più ricavi. In passato ci sono stati decine di episodi di “pescatori di monete”, sorpresi in flagrante con qualunque tipo di canna da pesca e calamita.

D’Artagnan

Nell’aprile dello scorso anno un programma televisivo di giornalismo d’inchiesta, Le Iene, riprese il capo di una celebre banda, soprannominato “D’Artagnan”, mentre entrava nella fontana e portava via secchi di monete di fronte a due vigili urbani, poi sospesi dal servizio per non essere intervenuti.

La trasmissione rivelò che si potevano raccogliere fino a 14.000 euro a settimana nella fontana, cosa che causò una tale ondata di indignazione che qualche mese dopo arrivò l’ordinanza che puniva i ladri con l’arresto.

I guadagni della fontana di Trevi si conteggiano anche pesando le monete. In totale nel 2010 tutti i sacchetti di monetine arrivati alla Caritas pesavano 26.445 chili.

Nei primi sei mesi di quest’anno il peso raggiunto è di 17.395 chili. Un numero sicuramente destinato a crescere in vista della stagione turistica estiva in Europa, quando orde di turisti visitano l’affascinante Città Eterna.

[Articolo originale "En la Fontana di Trevi no hay crisis" di Elisabetta Piqué]

Condividi : Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
  • email
  • Facebook
  • TwitThis
  • MySpace
  • Live-MSN
  • LinkedIn
  • OKnotizie
  • Google Bookmarks
  • YahooMyWeb
  • Blogosphere News
  • Digg
  • Reddit
  • Technorati
Traduzione di:
Michela FarinaItalia Michela Farina
Laureata in Lingue e Letterature Straniere, si occupa di Social Media Monitoring e Analisi del linguaggio naturale. Nel tempo libero insegna italiano, studia arabo e traduce dallo spagnolo.
Revisione di:
Francesco PasquarelliElena Bergamaschi