Negli ultimi giorni sono venuti fuori dalle fognature scarafaggi lunghi fino a 7 centimentri.

Napoli invasa da scarafaggi giganti

Le Nouvel Observateur

Negli ultimi giorni sono venuti fuori dalle fognature scarafaggi lunghi fino a 7 centimentri.

Le autorità locali hanno annunciato che martedì scorso la città di Napoli si è decisa ad adottare misure per la disinfestazione nella lotta contro gli scarafaggi usciti nei giorni scorsi dalle fognature, che raggiungono la lunghezza di sette centimetri.
A seguito di una riunione straordinaria, il Comune e la ASL di Napoli, responsabile della gestione delle fognature urbane, hanno deciso di intensificare le operazioni di disinfestazione.

Dal mese di aprile i netturbini lavorano di notte per evitare ogni contatto tra i prodotti insetticidi e gli abitanti, ma “verranno programmate attività anche di giorno” ha dichiarato Maurizio Scoppa, direttore dell’ASL.

Proliferazione favorita dal caldo torrido
La proliferazione di questi insetti, favorita dal caldo torrido che grava sul centro sud, dall’afa e dai rifiuti umidi, hanno riproposto la polemica sull’igiene a Napoli, già sotto accusa per la gestione dei rifiuti domestici.

Il quotidiano Repubblica ha parlato di “invasione di scarafaggi giganti” e alcuni esperti di salute pubblica hanno paventato rischi di malattie come il tifo e l’epatite A.
La portavoce del sindaco di Napoli, Maria Bonacci, ha risposto che “non esiste alcun rischio sanitario. Gli esperti escludono qualsiasi pericolo per la salute della popolazione. Non esiste alcuna situazione di urgenza, si tratta solo di un fenomeno che riguarda zone circoscritte del territorio” ha voluto puntualizzare.

Secondo Maria Bonacci, non si può parlare di “invasione” di scarafaggi anche se il numero degli insetti è aumentato in maniera sensibile rispetto alle precedenti estati.
La portavoce del comune di Napoli, che dalle elezioni del maggio 2011 è amministrato da Italia dei Valori, ha attribuito la responsabilità dei fatti alla Giunta precedente (Partito Democratico), che accusa di “non aver provveduto alla pulizia delle fognature”.

Mancanza di mezzi
Questa situazione, come ha dichiarato il responsabile della ASL,  è da attribuire, oltre al caldo e all’assenza di precipitazioni, alla mancanza di mezzi da parte della municipalità e della società che raccoglie la spazzatura. Sempre secondo Maurizio Scoppa “una delle cause di questo fenomeno si può ricondurre a questioni organizzative tra la gestione delle fognature e quella dei rifiuti”. Scoppa mette sotto accusa “la mancanza di personale in municipio”, senza il quale gli addetti della ASL non possono accedere alle fognature per la disinfestazione.

A questo si aggiunge il fatto che, se i napoletani devono depositare i sacchetti della spazzatura “dopo le otto di sera, questi vengono raccolti solo la mattina dopo, perché mi pare che il lavoro notturno costi molto”. “Le temperature sono molto alte e la spazzatura resta in strada tutta la notte, attirando quindi numerosi “ospiti””, ha aggiunto.

[Articolo originale "Naples envahie par des cafards géants" di AFP]

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Traduzione di:
Claudia MarruccelliItalia Claudia Marruccelli
Laureata in lingue, dopo anni di insegnamento, si è scoperta traduttrice grazie alla collaborazione con IDE. Seleziona e traduce dal tedesco e dal francese articoli di stampa e approfondimenti culturali, notizie e curiosità, e che pubblica sul suo blog ClaTi
Revisione di:
Chiara Cavedoni