Napolitano si mette sulla difensiva

Südtirol Online

Napolitano si mette sulla difensiva

Nervi tesi tra il capo dello Stato Giorgio Napolitano e i magistrati siciliani.

Lunedì il capo dello Stato ha inaspettatamente firmato un decreto con il quale ha incaricato l’Avvocatura dello Stato di procedere contro i magistrati di Palermo. Origine della controversia sono alcune intercettazioni telefoniche tra l’ex ministro dell’Interno Nicola Mancino e Napolitano, che secondo il presidente avrebbero dovuto essere distrutte.

Napolitano contesta al procuratore capo, il siciliano Francesco Messineo, di non aver ancora provveduto alla cancellazione. Ora toccherà alla Corte Costituzionale decidere sul conflitto di attribuzione. A Napolitano e ad alcuni suoi stretti collaboratori viene addebitato di essersi prodigati per Mancino, che,in seguito a una serie di attentati mafiosi degli anni novanta, si trova ora coinvolto in uno scandalo su un patto segreto tra lo Stato e la mafia.

Dalle intercettazioni telefoniche emergerebbe che Mancino si sia lamentato con Loris D’Ambrosio, consigliere di Napolitano, per le indagini in corso che lo riguardano per  aver dichiarato il falso davanti ai pm. D’Ambrosio avrebbe assicurato a Mancino che si sarebbe adoperato presso Napolitano, che è tra l’altro capo del Consiglio Superiore della Magistratura.

Il Quirinale ha smentito che Napolitano si sia attivato presso il CSM a favore di Mancino . La procura di Palermo ha risposto che i magistrati hanno agito nel rispetto sia del diritto penale, sia della Costituzione e che Napolitano è stato intercettato nell’ambito delle indagini solo casualmente.

Non si può dunque affermare che la giustizia si sia arbitrariamente addentrata nell’ambito di competenza della massima carica dello Stato. “Sono fiducioso che tutto verrà chiarito”, ha commentato il procuratore.

Antonio Di Pietro, segretario del partito „Italia dei Valori“ (IDV), avverte che Napolitano merita rispetto, ma è altresì importante fare chiarezza sulla la vicenda. E’ necessario sostenere i magistrati nella ricerca della verità.

[Articolo originale "Napolitano setzt sich zur Wehr"]

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Traduzione di:
Cristina BianchiGermania Cristina Bianchi
Laureata in lingue e letterature straniere traduce articoli dalla stampa tedesca per passione, ma soprattutto per aprire una finestra sul modo in cui la situazione italiana è vista da fuori. kribbia09@gmail.com
Revisione di:
Claudia Marruccelli