[NRC Handelsblad]
Il governo italiano, messi sotto pressione dall’Unione Europea, cambia i propri propositi di una politica più dura sull’immigrazione. Il piano per l’espulsione di cittadini dell’Unione Europea (UE) senza fonte di reddito viene modificato.
Inoltre gli immigrati illegali non rischieranno la detenzione, come il Ministro dell’Interno Roberto Maroni aveva annunciato a luglio durante la presentazione del suo ‘pacchetto sicurezza’.
‘La Commissione Europea ha messo in discussione le nostre intenzioni, e ciò ci impone di rimandare l’attuazione definitiva,’ ha affermato Maroni ieri durante una una seduta del parlamento.
Maroni ha reso noto che il governo intende rilasciare, nel 2008, il permesso di stabilirsi in Italia a 170.000 immigrati. Questo riguarda soprattutto immigrati che lavorano come collaboratori domestici e nelle fabbriche. Di questi, la maggior parte si trova già in Italia ma lavora in nero ed è illegale.
Questa estate il commissario europeo alla Giustizia, Jacques Barrot, aveva espresso il suo dissenso verso i piani del governo Berlusconi riguardo l’espulsione dall’Italia di cittadini di altri paesi appartenenti alla UE. Questo si troverebbe in contrasto con il diritto di libera circolazione all’interno della UE.
Il provvedimento italiano era principalmente diretto verso quel, secondo le stime, milione di rumeni e quei 40.000 zingari rom rumeni che l’opinione pubblica italiana ritiene responsabili dell’aumento della criminalità.
L’Italia non può costringere cittadini della UE ad andarsene, ma può chiedere loro di lasciare il paese, questo è quanto ha fatto sapere la Commissione Europea a Maroni. Il ministro ha detto ieri di non credere che questo sia definitivo, ‘ma abbiamo comunque deciso di allinearci onde evitare che la UE istruisse una procedura giuridica nei nostri confronti’.
Anche il piano del governo che per scoraggiare l’ingresso di clandestini in Italia prevede la carcerazione (da sei mesi ad un anno), è stato ritirato. ‘Gli immigrati illegali potranno subire ora solo una multa,’ così Maroni, del partito xenofobo Lega Nord, alquanto imbarazzato, ha reso note le modifiche.





















‘ma abbiamo comunque deciso di allinearci onde evitare che l’UE iniziasse [istruisse] una procedura giuridica nei nostri confronti’.
‘Gli Immigrati illegali potranno subire ora solo una multa’, così Maroni del partito xenofobo Lega Nord il quale, alquanto imbarazzato, ha reso note le modifiche.
Forse Xenofobo è esagerato, succedesse a me a lavoro però mi leverebbero le ore di lavoro spese per fare una cosa inutile.
Torno sul concetto che per me queste persone non hanno le competenze per svolgere il loro lavoro.