Berlusconi turba i mercati azionari con notizie che dice di aver sentito alla radio

[Bloomberg]

Quel che Berlusconi dà, Berlusconi toglie. Con un rapido voltafaccia che rispecchia la volatilità dei mercati finanziari, il Presidente del Consiglio italiano ha dichiarato che i leader mondiali stavano pensando di chiudere i mercati finanziari, per poi smentire la medesima affermazione meno di un’ora dopo.

“Si sta discutendo l’idea di sospendere i mercati per il tempo necessario a riscrivere le regole,” ha detto ieri Berlusconi al termine di un Consiglio dei Ministri a Napoli. Una soluzione alla crisi finanziaria ” non può essere valida solo per un paese e nemmeno per la sola Europa, ma deve essere globale” ha aggiunto, subito dopo l’apertura della borsa di New York alle 9.30.

Meno di un’ora dopo, Berlusconi, 72 anni, si è corretto: “L’ipotesi non è stata formulata da nessun leader, me incluso,” ha detto. La sua spiegazione per l’affermazione precedente: “L’ho sentito alla radio.” I commenti di Berlusconi seguono altre gaffes commesse nel corso della sua carriera politica. “Può permettersi queste cose in Italia, ma non può farla franca nel momento in cui tratta questioni di portata globale” ha detto James Watson, professore di Scienze Politiche all’ Università americana di Roma. “E’ un leader mondiale, ma non ne è all’altezza.”

La Casa Bianca ha smentito qualsiasi piano di chiusura di Wall Street circa 55 minuti dopo il commento iniziale di Belrusconi. La ritrattazione di Berlusconi è arrivata pochi minuti dopo. Durante quei 60 minuti, l’indice Dow Jones, che aveva perso fino a 8.1% in precedenza, era tornato brevemente positivo, per poi crollare di nuovo. L’indice di New York ha chiuso con una perdita di 1.5%.

Volta-faccia

Il volta-faccia del presidente è arrivato mentre i ministri della finanza del G7 e i banchieri centrali si preparavano all’incontro di Washington per discutere le strategie per salvare il sistema finanziario internazionale e la fiducia degli investitori. Gli Stati Uniti e i paesi europei stanno riscattando le banche per sventare il collasso economico che portò alla Grande depressione più di 70 anni fa. Dopo che la banca centrale ha tagliato i tassi di interesse questa settimana, i leader politici si stanno ancora sforzando di trovare una soluzione condivisa. L’Italia ha turbato le trattative ancora una volta nella stessa giornata, quando il Ministro delle finanze Giulio Tremonti ha dichiarato di non voler appoggiare l’accordo preliminare preparato dal G7.

“Questo piano è troppo debole,” ha dichiarato Tremonti ai giornalisti a Washington prima che le trattative si aprissero. “Non lo firmeremo.”

Non è la prima volta

Le dichiarazioni strampalate di Berlusconi di ieri non non sono state le prime. Nel 2003, suo primo giorno alla presidenza dell’Unione Europea che a rotazione dura 6 mesi, ha paragonato un deputato tedesco del Parlamento Europeo, Martin Shultz, a un kapò di un campo di concentramento nazista. Quei commenti rovinarono le relazioni tra Berlusconi e l’allora cancelliere tedesco Gerhard Schroeder. Belusconi si è poi scusato sia con il leader tedesco sia con il parlamento europeo.

Ad un evento sponsorizzato dalla borsa di New York nel 2003, ha detto che si dovrebbe investire in Italia perché le donne italiane sono belle. “Abbiamo ragazze e donne stupende, dunque il mio suggerimento dal profondo del cuore è di investire in Italia” ha detto Berlusconi. “Le segretarie sono bellissime.”

Poco dopo l’11 settembre 2001, in seguito agli attacchi alle Torri Gemelle e Washington, Berlusconi ha dichiarato che i paesi islamici non erano civilizzati e che i paesi occidentali avrebbero dovuto “conquistarli” per portarli nel mondo moderno.

Nel 2006, durante la campagna elettorale contro l’allora presidente Romano Prodi, ha detto che le persone che votavano per il rivale erano dei “coglioni”, termine volgare per dire testicoli [spiegazione necessaria nell'articolo originale in lingua inglese, N.d.T.].

“La mia bravura è fuori discussione” ha detto Berlusconi nel marzo 2001. “La mia sostanza umana, la mia storia, gli altri se la sognano.”

[Articolo originale "Berlusconi Roils Stocks With News He Says He Heard on the Radio" di Steve Scherer]

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23 commenti per Berlusconi turba i mercati azionari con notizie che dice di aver sentito alla radio

  • Antonio Macchi

    ————————————————-
    “E’ un leader mondiale, ma non ne è all’altezza.”
    ————————————————-

  • Vederlo li, assieme agli altri, mi fa male.

    Può dire ciò che vuole, può persino fare ciò che vuole.

    E’ un intoccabile.

    Wil

  • max2

    Puoi essere bravo quanto vuoi nella vita, ma se ogni cosa cui fai, va a finire male, era meglio che fossi stato maldestro, almeno giustificavi quello che facevi. Ma se tutti ti criticano per inettitudine dall’alto della loro stima ad onorario, e tu alla fine riesci a far funzionare tutto, puoi solo dire una cosa: la gente ha bisogno dei bravi per illudersi che tutto funziona, ma ha bisogno degli inetti, perchè tutto funzioni veramente.
    Andate a lavorare veramente, e non a dire di essere dei lavoratori, quando nessuno vede come voi lavorate, e poi forse capirete, che chi lavora tanto , sbaglia pure tanto, e chi non sbaglia mai, è perchè non lavora mai.

  • sandro

    Ettore Petrolini ad uno spettatore che dal loggione lo disturbava durante un monologo: ‘Non ce l’ho con te, ma con quelli che ti stanno intorno e ancora non ti hanno buttato giu’…
    Berlusconi non lo butteranno giu’ (ancora, ma Piazzale Loreto docet: gli Italiani sono tutt’altro che poetinavigatori&santi), perche’ una parte e’ della sua stessa pasta e l’altra vorrebbe esserlo…
    Frattanto nel PD monta la sindrome del PCI del 1936…

  • faberson

    è un articolo di una certa durezza, ma purtroppo, riguarda cose che sono realmente accadute

    @ MAX2

    ho letto il tuo commento e sembra quasi che il nostro presidente del consiglio sia l’unico nel mondo a lavorare duramente…anzi proprio le sue gaffe sono, addirittura, la prova di tutto ciò (chi lavora tanto sbaglia chi non lavora no…tue parole)

    non credo che, ad es. in europa, siano tutti dei nullafacenti…mi sembra un giudizio troppo superficiale…

    tornando a Berlusconi:
    l’articolo parla di errori diplomatici nei confronti di un leader politico importante…e questi riguardano proprio il suo mestiere
    (come influenzare, ad es., la borsa interna citando azioni da comprare…)

    come un chirurgo che crea danni sbagliando alcune operazioni e qualcuno dicesse:
    beh si, ma lui opera molto…(???)

    io non sono di sinistra ma la difesa ‘a priori’ o la difesa acritica mi lascia assai perplesso…

    troppo spesso sento parlare di lui con le stesse modalità tipiche di un fedele nei confronti della sua divinità…

    in tutti i casi parliamo di uomini che possono essere più o meno capaci, più o meno corretti e, specie nei politici, essere in grado di fare ANCHE i nostri interessi di cittadini…

    con lui…no
    non siamo più capaci di avere un minimo di obiettività (non parlo di te ma faccio un discorso generico)

    invece di capire attentamente le cose o, almeno, cercare di farlo, per avere la possibilità di indignarci quando è il caso ma anche di fare un plauso all’occorrenza…stiamo sempre a giudicare le cose da chi le dice o le fa…

    se un giornalista dice una cosa, si parla del giornalista e non si approfondisce mai ciò che ha detto

    se un politico (Berlusconi in primis) fà una cosa va bene o male solo perchè l’ha fatta il tal politico

    secondo me si sta perdendo anche la minima capacità obiettiva di valutare le cose, è una mia opinione…

    le cosiddette ‘dichiarazioni strampalate’ (come cita l’articolo) sono evidentemente delle cose imbarazzanti, anche per noi…per me e per te in quanto dette da persone che ci rappresentano

    prova a vederti, ad es., il video in cui Berlusconi da del kapò a Martin Shultz
    fatti un’idea dell’accaduto
    guarda i volti degli altri politici italiani presenti…ascolta l’arroganza con cui porta avanti il dibattito…

    certe cose non le farebbe nemmeno una persona che abbia un minimo di tatto o, se preferisci, dotata di un minimo di buonsenso

    figuriamoci un politico che ricopre quella carica in europa…che rappresenta una nazione importante, c’è poco da aggiungere…

    (ci sono anche altri politici, in ambito internazionale, che hanno commesso delle gaffe, non lo metto in dubbio, ma noi intanto guardiamoci i nostri: rappresentano noi)

    alla fine io posso essere vicino al partito di Berlusconi, posso anche votarlo per tante ragioni…va bene

    ma ritenere che sia da (passami il termine) ‘adorare’ questo no, saper riconoscere le cose è anche una questione di onestà intellettuale e in subordine di dignità

    ciao

  • ernesto

    Articolo tagliente che sintetizza la situazione in Italia.

  • augusto

    La storia ha avuto come protagonisti uomini capaci,incapaci,eroici,strateghi,Savonarola,Macchiavelli,Napoleone,politici bravi meno bravi,corrotti,dittatori ecc.ecc.

    Tutti hanno scritto pagine importanti,l’unico ricordato con una smorfia di sorriso può essere Nerone.
    Bene da oggi condividerà il primato.

  • Marco

    Purtroppo t1816, codice che il ns. amico Max2 senz’altro non conosce, tutti quelli del suo clan,lo considerano un intelligente stratega. Purtroppo è solamente lo stereotipo dell’affarista, arraffone, opportunista e egocentrico tipico, prodotto negli anni ottanta. Infatti non importa che lui sia un pluricondannato, prima sentenza quella di Verona, per avere mentito davanti al Giudice sula sua appartenenza o meno alla P2. Oppure l’essere colluso con la Mafia tramite, anche loro condannati, Dell’Utri e Cuffaro.
    Ha forse ‘commesso un(?) errore’ anche lì?
    Poverino, tanto c’è solo lui che lavora in Italia, senza peraltro portare nessun beneficio alla nostra bilancia dei pagamenti. Se sai cosa vuol dire.
    Mi pare che di errori, ne abbia e ne stia commettendo troppi e che questo ci stà costando quello che manco puoi immaginare, caro Max.
    Quando vado a visitare i miei clienti in Europa, mi sento spesso fare domande imbarazzanti, sui perchè ed i percome uno come lui stia lì dov’è.
    Domande che nessun giornalista in Italia, a parte Gomez, Travaglio e pochi altri, si sogna di fare, pur di mantenersi la cadrega.
    Hai mai sentito parlare Max della ‘fiducia dei mercati’? Te lo dico io come lo definiscono i meno acidi. Little Don Ken. Te lo traduco. Il piccolo è relatvo alla storia dei tacchi rialzati. Il Don, in quanto mafioso accertato e Ken per via dei capelli che assomigliano a quelli del compagno della Barbie. In tutti i paesi civilizzati la parola CREDIBILITA’, ha un ‘peso’ che manco conosci. Ed il ‘giocarsela’ con un figuro del genere, mi sembra veramente da imbecilli autolesionisti. Comunque informati meglio. Semplicemente per rispetto della tua intelligenza e della tua dignità di cittadino Italiano.
    Saluti

  • Pietro 1987

    Marco scrive: ‘Quando vado a visitare i miei clienti in Europa, mi sento spesso fare domande imbarazzanti, sui perchè ed i percome uno come lui stia lì dov’è.’

    Oh caspita, è grave… addirittura domande imbarazzanti?
    Dovremmo darti un sostegno morale poverino…
    Meglio tenersi un governo incapace, l’importante è che non ci pongano domande imbarazzanti. Giusto?
    Ecco Marco, alle prossime elezioni candidati e incentra la tua campagna elettorale sulle domande imbarazzanti che ti fanno all’estero, ottimo argomento.

  • flea77

    B. è così è come Homer Simpson
    I mercati finanziari stanno chiudendo….. me l’ha detto un ragazzo più grande
    E questa gente dovrebbe risollevare la finanza mondiale!!!

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