[The Independent]
Un’immigrata guida “un’affascinante offensiva” per contrastare il sentimento anti-rumeno.
Mentre l’Italia cerca di contenere la crescente ondata di xenofobia e razzismo, la più grande e disprezzata minoranza del paese adesso può vantare un’affascinante portabandiera. Come un milione e duecentomila residenti in Italia, Ramona Badescu è un’immigrata rumena. La sensuale attrice e cantante da Bucarest si è trasferita in Italia nel 1989 dopo la caduta del dittatore comunista Nicolae Ceausescu ed è la cosa che più si avvicina in Italia al concetto di celebrità rumena.
Adesso il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, l’ha nominata suo consigliere per l’integrazione della comunità rumena. “Spero di diventare il tramite tra i rumeni e il sindaco” ha detto. “Qui i rumeni hanno molti problemi legati al lavoro: i morti sul lavoro rumeni sono molti di più rispetto a quelli di altre nazionalità.” La sua prima iniziativa politica è quella di istituire un servizio telefonico gratuito e bilingue per aiutare i migranti rumeni a trovare informazioni, permessi di soggiorno e altre informazioni pratiche.
Ma alcuni italiani hanno accolto con sarcasmo la nomina. “Cosa ne sa questa ragazza di quello che devono affrontare i rumeni in Italia?” è stato uno dei commenti sul web. “È una privilegiata, non sa niente della realtà di tutti i giorni…”
“È vergognoso dare questo lavoro a una “signora” senza qualifiche…” ha scritto un altro. “Un’altra nullità che ha fallito nel mondo dello spettacolo e che si butta in politica” ha commentato con scherno un terzo. “È una cosa che non sopporto!”
La Badescu, che ha una laurea in economia e commercio, insiste che è la persona giusta per il lavoro. “Sono un’emigrata ed emigrare non è mai facile. Ci sono molti problemi: lasci la tua famiglia. Sogni e speri in una vita migliore, ma quando arrivi le cose sono molto diverse da come te le immaginavi.”
L’atteggiamento dell’Italia nei confronti degli immigrati è cambiato completamente lo scorso anno dopo l’omicidio della moglie di un ammiraglio. Uno zingaro di origini rumene fu subito accusato e, nel mezzo di una caccia alle streghe mediatica, i politici chiesero l’espulsione di massa senza processo per gli stranieri indesiderati. I rumeni divennero il capro espiatorio di turno: Walter Veltroni , il predecessore di centro-sinistra di Alemanno, disse che l’Italia era diventata “invivibile” dal gennaio 2007, quando la Romania è entrata nell’Unione Europea.
Con un numero crescente di crimini per i quali sono stati incolpati dei rumeni, gli italiani hanno cominciato a temere e sospettare questi stranieri nascosti tra di loro. A rafforzare il pregiudizio è stata la convinzione che rumeni e rom fossero un unico popolo. È diventata una leggenda metropolitana che tutti i rom siano rumeni e viceversa.
“I rumeni e i rom sono due popoli completamente diversi” sottolinea la Badescu. “I rapporti sul crimine hanno creato un pregiudizio contro un intero popolo. Adesso ci sono rumeni in Italia che hanno paura di parlare la propria lingua.”
[Articolo originale "Romanian actress battles racism in Italy" di Peter Popham]




















(3 voti, media: 4,67 su 5)
Se ci saprà fare la Badescu potrà benissimo puntare a qualche ministero o che ne so all’ambasciata, tanto dopo il caso Carfagna tutto mi sembra possibile…aiuto!!
fino quando la mentalita di Italia non cambia sul razzismo,l’italiani userano la parola rumeno come offesa.sento ancora nelle mie urechie le parole di mio ex compagno italiano:’Stai zita,non viglio che i vicini sentono che litigo con la rumena..!Io ho studiato nel mio paese un liceo ed universita,faccio due lavori come operai metalmecanico e consulente contrasicuratore in ambito infortunistico con un redito annuo di quasi 25000 euro.lui a terza media lavora come autista…ma perche è italiano si crede superiore…Auguri a Sig.Badescu….
E’ un dato di fatto, i delinquenti extracomunitari sono attirati dall’Italia perchè in Italia le Leggi non vengono applicate, anzi, la beffa è che il delinquente ha pure dei diritti. Vengano pure i Rumeni e tutti gli altri ma… devono lavorare, devono rispettare le nostre tradizioni, devono rispettare le nostre leggi il nostro popolo e la nostra cultura, tutti gli altri devono andarsene, fosse così dovrebbero lasciare l’Italia il 70 % degli stranieri. Per quanto riguarda i ROM, non è necessario che restino qui, è una cultura che non è in sintonia con la nostra, l’Italia è una nazione che si basa sul lavoro, (primo articolo della Costituzione), loro non lavorano, quindi che se ne vadano nelle loro terre. Anche perchè se non lavorano come fanno a vivere? e inoltre, a che servono?
come fanno avivere?
lavando la merda delle vostre putane che si credono le principesse
@Fabio
‘una cultura che non è in sintonia con la nostra’ ?????????
Ma siamo matti? Allora anche te hai una cultura che non e’ in sintonia con la mia, ma mica pretendo di cacciarti dall’Italia.
Ti prego di fare attenzione con le parole. Va bene che ormai siamo abituati a sentire di tutto, ma ci sara’ pure un limite o no?
Io spero che davvero gli immigrati abbiano una cultura non in sintonia con la tua, per il bene di tutti. Ma poi scrivi anche ‘a che servono?’. Ma che sei ariano e loro ti sembrano ebrei? Ma come ti permetti di parlare di esseri umani in questi termini, chiunque essi siano? Ma che cultura hai? Di che cultura parli?
@Stefano
non prendertela, il ragazzo parla per sentito dire,non è cattivo.
Quando poi andrà a lavorare all’estero e lo faranno sentire come un extracomunitario in Italia, ( perchè come tali noi siamo considerati Oltralpe, in quanto abbiamo una cultura diversa, per non dire mafiosa ), allora capirà, sulla sua pelle.
E’ vero che trasferendoti all’estero puoi un po’ intuire come si possa sentire un immigrato (ma c’e’ una bella differenza!), tuttavia mai sentirai un forte disprezzo per noi italiani. Anzi di solito siamo molto amati e apprezzati.
@Stefano
guarda, sono 35 anni che lavoro con trasferte periodiche all’estero. Ho a che fare con spagnoli, francesi e tedeschi tutte le settimane.
Ho lavorato in mezzo mondo e dove vado, a parte qualche sorriso di circostanza, quando si è entra in confidenza con lo straniero, la prima cosa che mi chiedono è di che zona geografica sono dell’Italia. Si rilassano quando dico che sono di Bologna – Nord Italia e cominciano a parlarti di SICILIA – MAFIA. E questo dall’Olanda alla Colombia, dal Cile all’Arabia Saudita.
Credimi Stefano, viaggiando per lavoro e non da turista, l’angolo di visione cambia totalmente.
E’ un handicapp essere italiani all’estero, per cui ti devi guadagnare la stima con i fatti e non con le parole.
Uno stimolo in più, sicuramente, ma che non mi rende certo orgoglioso della mia nazionalità.
Stefano, noi siamo visto come un popolo di intriganti, bugiardi e chiaccheroni.
Le simpatie che riscontriamo sono solamente a titolo personale, da parte di chi, emigrato, ha saputo farsi stimare col sudore della sua onestà
Razzismo e xenofobia vengono additati di continuo ormai ad ogni tentativo di difesa dei propri diritti acquisiti (cittadinanza e nazionalità), laicità, quiete pubblica, perfino riguardo la peculiarità dei prodotti tipici locali…
Un scusante, quindi, strumentalizzata da giornali e TV di questo paese, che ne fa bandiera pur di non farsi escludere dal circo ipocrita dei governanti e dai lauti guadagni o sperperi di denaro pubblico che ne derivano.
Quanti personaggi di potere meschini e traditori si sognerebbe mai di schierarsi?
Nessuno, come nessuno poi si ricorda di coloro che ogni giorno capitano sotto le violenze di ogni genere che scaturiscono da parte degli stranieri, delle minoranze religiose e culture straniere che entrano tranquillamente in Italia: dai prodotti economici copiati alle violenze fisiche terminanti con omicidi barbari dai particolari raccapriccianti (e come non se ne vedevano dagli inizi del secolo scorso).
Persino Berlusconi si è accordato col dittatore Gheddafi, che ci ha sparato missili su Lampedusa e ucciso decine di pescatori siciliani, e che oggi preferisce mandargli immigrati perchè ne incassa le tangenti d’uscita…
Il punto ora è resistere!
Non si deve svilire ancor di più l’elemento sociale coesivo di tanti valori e identità diffusesi qui già da secoli, mascherandolo con uno spirito democratico distorto, dove si vuol inculcare che ’siamo tutti uguali’ ma che poi a perdere, subendo le maggiori conseguenze, è sempre solo il singolo italiano malcapitato (che inutilmente cerca giustizia, che in effetti ha tutto da perdere qui).
In nome di cosa quindi si dovrebbe continuare con tutto questo permessivismo e tolleranza, lasciandoci intossicare dalle accuse di antisemitismo, terrorismo, e xenofobia?
Per lasciare il nostro Paese, così, ai primi imbecilli venuti da fuori?
Non bastavano quelli di dentro…
Personalmente non credo si tratti di razzismo ma ben si di politica che spinge di più la gente ad avere una repulsione verso il prossimo!
Andiamo ragazzi, ogni volta che l’Italia si scontra con dei problemi interni…ci deve essere un scarica barili…marchino, tunisino, albanese , romeno o quel che sia.
Se Io sin da piccolo non ho mai gradito la presenza dei zingari non vuol dire che sono razzista. Poi che ho anche qualche amico di etnia zingara, devo ricordare che non tutto fa brodo.
Da anni vivo fisso in Italia e devo riconoscere che non ho mai sentito su la mia pelle cos’è il razzismo da parte vostra.
Forse la legge impostata da certi personaggi politici mi hanno fato sentirmi come un carcerato, un numero matricola con un pezzo di carta sempre in mano da farlo vedere buono solo a pulire…
Piuttosto che istigare la gente alla violenza gratuita verso il prossimo sarebbe più opportuno aprire le penne per chi infrange la legge. E questo non solo in Italia ma anche in Romania. Non e giusto che un pezzo di merda che ha precedenti per la violenza esce fuori… e nel giorno successivo prende il passaporto e se ne va in giro per l’Europa!
Dico solo una cosa, se qualcuno mi toccasse la famiglia…non ce Dio che lo protegga! E vi chiedo anche a voi…se quella ragazzina fosse TUA FIGLIA?! Ma tutto ciò non giustifica tutta sta violenza GRATUITA contro gli altri.
Purtroppo non siamo tutti uguali, e non abbiamo tutti gli stessi valori morali, ed e proprio questo che ci distingue. Ho scontrato pero l’invidia nei miei confronti, ma ho imparato a convivere alla svelta. Vedete voi, alcuni sono solo fortunati de essere nati in un paese come Italia, ma non sanno sfruttare i vantaggi. Noi, poi che abbiamo vissuto una gioventù di merda, siamo stati educati per sopravvivere ai cambiamenti. E come tutto il mondo e paese…ce l’erba cattiva anche da noi, come di sicuro ce anche da voi.
Da noi si chiamano I SETTE ANNI vissuti con i genitori, cioè l’educazione. E proprio per l’educazione che ho ricevuto mi sono fato rispettare al estero e ne sono fiero di essere romeno al 100%. Sono arrivato ieri e ho lasciato a casa mia madre piangendo per la paura, ma le ho detto che mi faro una maglietta con la scritta ’sono romeno e ne sono fiero!’ e tornerò in una breve vacanza a Roma convinto che non mi succede nulla! Ma non per che la gente mi conosce, ma proprio per che da una famiglia modesta e perseguitata nel passato dal sistema, mi sono alzato in piedi con la pretesa di non vivere mai fra gente ignorante come sono quelli che aggrediscono a caso.
Casualmente mi sono trovato qua cercando altre informazioni utili per la dita, e non casualmente vorrei ricordare a Ramona da dove e partita. Fa un effetto positivo su di voi, ma le sue menzione e cazzate che spara ci lascia con un sapore amaro in bocca a noi altri.
Peccato. Purtroppo odio la falsità e tutto ciò che la caratterizza.
Ma se Ramona si sente più importante dicendo che e di Bucarest…affari suoi.
Un saluto a tutti quanti razzisti pro e contra!
Schierzavo, buona giornata a voi.
Ciao sono Azora. Razzismo e solo una parola. cmq molto brutta. siamo TUTTI con il sangue misto. Da secoli… La diversita e una cosa POSITIVA. Il mondo e bello perche e vario. RICORDATE. non usate il razzismo solo per sfogare la gelosia e l’invidia x le persona che si creano DA SOLI mentre TANTI italiani vivono a casa con la mammina fino a 50 anni!!! Certo ci sono anche stranieri che rubano non rispettono ecc Ma perche? Non esistono anche italiani ladri?!? E un discorso stupido… e un discorso che cancella se stesso…senza senso…