Il nuovo film di Spike Lee scatena polemiche in Italia

[Der Standard]

“Miracolo a S.Anna” suscita le proteste delle associazioni di partigiani che si oppongono alla rappresentazione che viene data di una strage del 1944.

Roma – Con il suo nuovo film “Miracolo a S.Anna” Spike Lee suscita reazioni di sdegno in Italia. Il film racconta la strage nazista avvenuta nel 1944 nel paesino toscano di Sant’Anna di Stazzema, dove vennero uccisi 560 civili. Le associazioni di partigiani italiani hanno protestato contro la pellicola e sostengono che il film danneggi la reputazione di chi ha combattuto nelle fila della Resistenza contro il regime fascista del dittatore Benito Mussolini.

Il regista avrebbe presentato i partigiani come persone che dopo gli attentati ai soldati nazisti spesso fuggivano, lasciando la popolazione civile alla mercé delle brutali rappresaglie delle truppe tedesche. Questo non rispecchia la verità storica, sostiene l’ANPI, l’associazione italiana degli ex partigiani.

“Miracolo a S.Anna” racconta la storia di quattro soldati che, per motivi razzisti, vengono lasciati soli dai loro superiori nel paesino di Sant’Anna di Stazzema, a combattere le truppe tedesche con l’aiuto della resistenza italiana. Il cast comprende Laz Alonso, John Turturro e Alexandra Maria Lara. Il film sarebbe “unico, epico e molto intenso”, ha spiegato il regista americano. La pellicola è stata girata quasi interamente nei dintorni di Firenze. Dopo la prima visione, avvenuta mercoledì nella città toscana di Viareggio, il film è in programmazione da venerdì in 250 sale italiane.

Interpretazioni

I partigiani sostengono di aver chiesto un incontro con il regista, che si sarebbe però negato. “Non mi scuso con nessuno. Trovo positivo che il film abbia dato il via ad un dibattito sul passato dell’Italia. Ci sono diverse interpretazioni sugli eventi, ma il fatto è che a Sant’Anna di Stazzema furono uccisi 560 civili”, afferma il regista. Nonostante le polemiche, il paese ha deciso di concedere a Spike Lee la cittadinanza onoraria.

Nel 2006 un tribunale militare di Roma ha confermato in seconda istanza l’ergastolo per i cinque ex soldati delle SS ritenuti responsabili della strage di Sant’Anna. Il 12 agosto del ’44 quattro compagnie delle SS in ritirata dagli Alleati si riunirono sulla piazza del mercato di Sant’Anna di Stazzema. Il soldati ammassarono sfollati e abitanti sulla piazza davanti alla chiesa e li uccisero. Tra le vittime ci furono anche 120 bambini.

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1 commento per Il nuovo film di Spike Lee scatena polemiche in Italia

  • Michele

    Quanto casino per un film romanzato un pò… Adesso ci pensa il successore di Saccà con Rai Fiction a fare la ricostruzione storica cioè che la strage la compirono i partigiani e che i fascisti cercarono di proteggere la popolazione inerme. L’uomo che ha stuprato e ammazzato Giovanna Regiani ha chiesto di incontrare il sindaco Alemanno per chiedere scusa, il sindaco ha risposto che non si incontrava con i picchiatori e gli assassini anche perché era occupato che aveva un appuntamento con uno dei sei minorenni che ha ‘discusso’ con un ‘reazionario maoista’ venuto in Italia per colonizzarci.
    *Può capitare che qualche provocatore non capisca, è solo ironia. Lo sappiamo tutti che nella storia esiste solo una strage: le foibe.

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