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Berlusconi perde una causa per diffamazione contro “The Economist”

Pubblicato Sabato 6 Settembre 2008 in Francia

[Radio France Internationale]

Un tribunale di Milano si è espresso venerdì in favore del settimanale The Economist, contro il quale il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi aveva sporto denuncia per diffamazione, come annunciato dal giornale britannico.

“Perchè Silvio Berlusconi è inadatto a governare l’Italia?” Questo era il titolo di The Economist nell’edizione del 26 aprile 2001.(Il titolo dell’articolo era “Una storia italiana”, N.d.T.)

Diciotto giorni prima delle elezioni legislative italiane, il settimanale britannico decise di pubblicare un dossier ricco dossier dedicato all’uomo che possiede il più vasto patrimonio in Italia. L’articolo si soffermava soprattutto sulle sue attività nel mondo degli affari e sui processi per corruzione intentati contro di lui.
Rieletto per la seconda volta alla guida del governo italiano, Silvio Berlusconi presentò allora una querela per diffamazione contro il giornale britannico.
Sette anni dopo, eccolo condannato dal tribunale di Milano a versare 25 000 euro di danni ed interessi poichè, secondo la decisione del magistrato Angelo Ricciardi, “le argomentazioni del giornale sono pienamente conformi al diritto di critica, garantito dall’articolo 21 della Costituzione italiana.”

Ma il presidente del Consiglio fa sapere che ricorrerà in appello. Si sente forte: è stato eletto per la terza volta come capo del governo nell’aprile scorso, ed il suo livello di consensi ha guadagnato dieci puntidal mese di luglio, raggiungendo il 62% di opinioni favorevoli, secondo l’istituto di sondaggi Crespi.

[Articolo originale di Anne Lenir]

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